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Donazione organi, 1.757 modenesi hanno detto si

Donazione organi, 1.757 modenesi hanno detto si

Sono le persone che dal 2015, in occasione del rinnovo della carta di identità in Comune, hanno autorizzato l'espianto dopo la morte. Il dato è in crescita.


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Donare gli organi per salvare altre vite. I modenesi che hanno dato la propria disponibilita' alla donazione, in occasione del rinnovo o del rilascio della carta d'identita', sono stati 1.757 dal 2015 grazie al progetto 'Una scelta in comune'. Solo nel 2016, unico anno di cui ci siano i dati completi, sono stati 835, il 5% sul totale dei modenesi, con una percentuale bassissima di rifiuti, pari allo 0.3%, ma con una quota elevata di chi, invece, non si esprime affatto. Lo ha comunicato l'assessora ai Servizi demografici, Ludovica Carla Ferrari, secondo cui 'il dato complessivo e' sottostimato poiche' dall'introduzione della carta d'identita' elettronica, nella scorsa primavera, i dati vengono immediatamente trasmessi al sistema informativo trapianti e il software non consente al Comune estrazioni sistematiche a fini statistici'.

Con l'emissione delle nuove carte d'identita' elettroniche, al cittadino che si reca all'anagrafe per un nuovo documento d'identita', 'e' richiesto di esprimere la propria volonta' sulla donazione degli organi, senza alcun obbligo', spiega Ferrari. Per la consigliera dem Simona Arletti si tratta di un 'progetto che ha portato un cambiamento positivo ma occorre continuare a lavorare in ambito culturale per sensibilizzare alla donazione'.

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