Ad aprire la serata sarà Roberto Amadori dell’Associazione Il Frignano dei Montecuccoli che promuove l’evento. Amadori intervisterà Cesare Romani, già ispettore onorario all’archeologia, a proposito degli scavi condotti nell’area del medio Frignano sia da suo zio Amato Cortelloni, sia da lui stesso, coadiuvato anche dalla cugina Rita Cortelloni. Questo dialogo intreccerà metodologia scientifica, storia del territorio ed interpretazione dei reperti, e sarà sostenuto da immagini e riferimenti puntuali con la descrizione delle tecniche di scavo e delle ipotesi interpretative dei siti rinvenuti.
Cesare Romani parlerà non solo degli scavi di Amato nei siti di Taverna, di Pont’Ercole, di Molino Orilli, ma pure di quelli da lui diretti a Fontanina del Mulinetto e a casa Mussi presso Pont’Ercole.
Una serata capace di rafforzare il legame tra ricerca scientifica e identità culturale del territorio.
Alle o22:15 in collaborazione con il Museo “La Casa dei Leoni di Pietra” di Montecreto, verrà proiettato il Docu-Film a cura di Carlo Beneventi “Monzone Anno Domini 1342”.
Cosa accadde quella gelida domenica mattina del 24 febbraio 1342 nel borgo fortificato di Monzone? La vicenda che andremo a ricordare può essere considerata uno dei momenti più importanti della storia frignanese, in cui si respirò aria di comunità, senso di appartenenza e condivisione di un intero territorio montano. E tutto questo si svolse in un palazzo che nonostante le numerose ferite del tempo è ancor oggi visibile nel centro dell’antico borgo montano: la Domus Comunis Fregnani. Convocati presso il castello di Monzone dal Podestà Elia Costabili, da molti luoghi del Frignano vari consiglieri e massari, rappresentanti dei singoli comuni, nobili delle due fazioni frignanesi dei Montegarullo e dei Montecuccoli ed un gran numero di popolani, iniziarono quindi a prepararsi per raggiungere questo luogo… Cosa accadde lo si scoprirà dal docufilm.



