Perchè nel mondo esiste il male? È uno degli interrogativi che tormentano l'uomo dall'origine dei tempi. A questa domanda tenteranno di dare una risposta monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena, e la scrittrice Elena Bianchini Braglia. L'appuntamento è per venerdì 10 luglio, alle 19, presso Villa Cialdini di Castelvetro (via Belvedere 8), grazie all'ospitalità della famiglia Chiarli.
L'occasione è offerta dalla presentazione del libro di Elena Bianchini dal titolo La felicità nel dolore. Dagli Indemoniati all'Anticristo, nel quale si affronta appunto il tema del male facendo riferimento al pensiero di Dostoevskij e di Solov'ev, che a lungo se ne sono occupati nella loro opera. La teodicea è stato infatti un ambito di riflessione nel quale i due autori hanno speso gran parte del loro impegno di filosofi e mistici, giungendo a conclusioni che riescono a coniugare la misericordia di Dio e la sofferenza umana.
Il tema è di particolare attualità anche in ragione di quello che l'umanità sta vivendo in questi tempi. Violenza diffusa, guerre, insicurezza, l'insorgere di nuovi problemi sanitari hanno fatto piombare l'uomo in una dimensione di sofferenza diffusa tanto più difficile da sopportare in quanto vi era la convinzione che il progresso materiale avrebbe sconfitto il dolore. Invece il dolore non può essere sconfitto, forse perché è necessario.
L'evento è promosso dal Centro Studi Storici Cattolici con il patrocinio delle parrocchie di Castelnuovo R., Castelvetro, San Vito, Spilamberto e Vignola.
La serata si concluderà con un brindisi. L'ingresso è gratutito, gradita e consigliata la prenotazione al 327 8770278.


