Articoli Che Cultura

Radio Bruno Estate, in piazza Martiri a Carpi da Arisa a Nek, da Gabbani a Noemi

Radio Bruno Estate, in piazza Martiri a Carpi da Arisa a Nek, da Gabbani a Noemi

Righi: 'Una festa per i cinquant’anni di una radio che in questa città è nata e dove ha costruito una storia e una realtà straordinaria'


1 minuto di lettura

I protagonisti della musica italiana per il grande concerto 2026 di Yoga Radio Bruno Estate che lunedì 6 luglio torna in piazza Martiri a Carpi, tre anni dopo il tutto esaurito del 2023.

Dalle 20, la piazza accoglierà i live di Arisa, Baby K, Benji & Fede, Elettra Lamborghini, Fabio Rovazzi, Francesco Gabbani, Fred De Palma, Gaia, Lorenzo Salvetti, Merk & Kremont, Mr. Rain, Nek, Noemi, Paola Iezzi, Paolo Belli, Plasma, Ricchi e Poveri e Sarah Toscano.

La serata, organizzata in collaborazione con il Comune di Carpi, è a ingresso libero fino a capienza. “Tu cosa fai questa sera” è la colonna sonora dell’estate preparata da Noemi, che sarà anche nelle vesti di presentatrice, insieme a Enrico Papi e a Enzo Ferrari.

'Quello di Carpi non sarà solo un grande concerto – commenta il sindaco di Carpi Riccardo Righi – sarà anche una festa per i cinquant’anni di una radio che in questa città è nata e dove ha costruito una storia e una realtà straordinaria fatta di passione e di persone. Per questo sono particolarmente felice di questo evento che è anche l’occasione per far conoscere a livello nazionale, grazie alla trasmissione televisiva, questa nostra bellissima città'.

La piazza è accessibile dalle 18, dagli ingressi di corso Fanti, corso Cabassi e via Paolo Guaitoli. L’accesso per le persone con disabilità sarà da via Berengario.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Roadhouse

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati