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Mirandola: folla per la Litizzetto al Memorial Festival

Mirandola: folla per la Litizzetto al Memorial Festival

Nel programma di domenica atteso appuntamento con la storia della musica. Presente anche lo storio chitarrista di Vasco Maurizio Solieri. Il programma della domenica


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'Il tempo delle queenager' è il titolo della conferenza che ha visto protagonista Luciana Littizzetto, in dialogo con Camilla Ronzullo, al Memoriafestival di Mirandola:

 

Luciana Littizzetto ha portato a Mirandola le protagoniste del suo primo romanzo, le queenager, un po’ queen e un po’ teenager, donne che si muovono con energia in un tempo sospeso, quello in cui si è già state molto ma non ancora tutto.

 

Il Memoria Festival avrà la sua giornata conclusiva domenica 7 giugno. Durante la mattinata il pubblico avrà l’occasione di approfondire due Grandi Maestri della filosofia rinascimentale: Eugenio Garin ed Ernst Cassirer interpreti di Giovanni Pico attraverso l’analisi degli studiosi Franco Bacchelli e Salvatore Carannante (Piazza Mazzini, ore 11), mentre l’economista Azzurra Rinaldi, in dialogo con la giornalista Anna Pedrazzi, tratterà un tema estremamente attuale come quello di Soldi, sesso e potere (e le donne escluse...) (Sala Ex Cassa di Risparmio, ore 11). Tre gli appuntamenti alle 11.30: l’attrice Serra Yilmaz che porta a Mirandola i suoi Ricordi da Istanbul, in dialogo con il giornalista Nicola Pozzati (Tenda della Memoria); il libraio antiquario e divulgatore Luca Cena che, insieme all’Assessore alla Cultura e Innovazione del Comune di Mirandola Marina Marchi, ripercorrerà le Storie di libri che
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hanno sfidato l’oblio (Sala Granda); lo scrittore Walter Siti che, in dialogo con il giornalista Maurizio Bono, proporrà il suo punto di vista sui Ragazzi della generazione Z (Parco della Memoria).

 

Il pomeriggio si apre alle 15.30 con una riflessione su Cos’è il silenzio della giornalista e saggista Nicoletta Polla-Mattiot, in dialogo con il direttore del Festival Giampaolo Ziroldi (Sala Ex Cassa di Risparmio), cui fa seguito lo scambio con protagonista la grecista Giulia Sissa insieme alla Presidente del Consorzio per il Festival della Memoria Mariapaola Bergomi sulle Voci di quelli che hanno celebrato le donne… (Parco della Memoria, ore 16). Alla stessa ora la fotografa Silvia Camporesi e la storica dell’arte, curatrice e docente Valentina Tanni condivideranno il loro punto di vista sull’Arte, l’immagine e lo sguardo al tempo dell’intelligenza artificiale, in uno degli incontri del ciclo “Informazione, linguaggio e creatività al tempo dell’intelligenza artificiale” (Sala Granda).

 

Alle 17 la scrittrice per ragazzi Paola Zannoner incanterà il pubblico con C’era una volta. Il racconto come cerniera della memoria: fiabe antiche per le sfide del presente (Sala Ex Cassa di Risparmio), mentre alla Tenda della Memoria sarà la musica protagonista di Storie di cinquant’anni di musiche e di suoni con Maurizio
Biancani, fondatore e anima dello Studio Fonoprint di Bologna, Maurizio Solieri, leggendario chitarrista di Vasco Rossi, Sandro Comini, trombonista, direttore d’orchestra, arrangiatore, compositore e produttore e Marco Trevisi (DJ NAXOS), orchestrati per l’occasione da Antonio Guicciardi.

 

Dal linguaggio della musica si passa a quello della comunicazione con l’esperto Patrick Facciolo, che in dialogo con Mariapaola Bergomi, svela Le tecniche di comunicazione che hanno cambiato la nostra vita (Cortile Il Pico San Francesco, ore 17.30). Spostandoci al Parco della Memoria Sentiamo cosa ci racconta il conte di Montecristo… insieme a Francesca Crescentini, traduttrice e content creator al suo esordio letterario, in dialogo con il docente e presidente del Centro Internazionale di Studi “Giovanni Pico della Mirandola” Matteo Al Kalak.

 

Alle 18.30 appuntamento con Un (essenziale e conciso) racconto dell’avventura dell’umanità insieme allo “storico da bar” Guido Damini (Piazza Mazzini), con lo scrittore Giovanni Grasso e il suo Finché durerà la terra, in dialogo con Maurizio Bono (Cortile il Pico San Francesco), e con Francesca Rescigno, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico, e Mariagiulia Sandonà, docente e tutor per il rinnovamento della didattica della storia, per capire a che punto è La cittadinanza politica femminile, incontro in collaborazione con Associazione Donne in Centro, Istituto Storico di Modena e Centro documentazione donna Modena (Sala Granda).
Alle 19 sarà lo scrittore Enrico Brizzi a chiudere il pomeriggio di questa domenica di Festival condividendo con il pubblico Cosa s’impara camminando, in dialogo con Mariapaola Bergomi (Tenda della Memoria).

 

Tre gli appuntamenti delle 21: mentre alla Tenda della Memoria il narratore Roberto Mercadini terrà una lettura performance su Galileo Galilei e la sua rivoluzione, al Cortile Il Pico San Francesco gli storici Andrea Gamberini e Matteo Al Kalak approfondiranno la figura storica e religiosa di San Francesco nell’incontro 'Io frate Francesco piccolino, vostro servo'. Profilo di un uomo e di un’esperienza religiosa e in Piazza Mazzini gli studiosi Saverio Campanini e Raphael Ebgi esploreranno Il fascino e le ragioni della Cabbala.

 

La serata si conclude alle 21.30 al Parco della Memoria con i Racconti dai teatri di guerra del giornalista di guerra Fausto Biloslavo e del direttore di “Analisi Difesa” Gianandrea Gaiani, in dialogo con il giornalista Enrico Bonzanini.

 

Anche domenica il programma dedicato a bambini e ragazzi sarà molto ricco e si aprirà con l’appuntamento con l’Associazione Manigolde per il laboratorio La Mia Storia, la Tua Storia, la Nostra Storia. Tessere la vita, il telaio dei ricordi (Gazebo degli Archi, ore 10.30), cui faranno seguito giochi interattivi, giochi di gruppo, quiz a tema, in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano (Loggia dei Pico, ore 11.15). Nel pomeriggio sarà il momento dell’autore Filippo Taddia e delle sue Risate (segrete) a scuola (Gazebo degli Archi, ore 17.30) e del professore e poeta da milioni di visualizzazioni Giulio Zambon con le sue Parole affilate (Gazebo degli Archi, ore 19).

 

 

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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