Alessandra Pederzoli ha raccontato come sia nata l’idea di raccogliere in un libro la sua esperienza e il rapporto con la malattia che da diversi anni la accompagna, come ospite indesiderato del suo fisico e della sua vita, e che è inevitabilmente entrata anche nelle vite di chi è a lei più vicino, inclusi familiari, parenti e amici. Ne è uscito un racconto intenso, sincero, forte ed appassionato, che ci fa – come lei stessa scrive – 'rileggere le nostre vite e ritrovare quelle sfumature che testimoniano come in tutto ci sia stata bellezza e tanto, tanto Amore'. 'Voglio parlare anche ai giovani e a chi non è malato: la felicità non dipende dal nostro stato di salute ma da noi stessi: in qualunque condizione di vita e di salute si può – e si dovrebbe – essere felici', ha aggiunto a margine della presentazione.
Con la sua pubblicazione Alessandra Pederzoli si è conquistata la stima, l’ammirazione e l’affetto di tante persone in tutta Italia, incontrando il pubblico in eventi a Bologna, Milano, Roma, Modena e provincia. Prossimamente il volume sarà presentato anche nell’Aula del Senato della Repubblica.
'Alessandra è per noi e per tutti un esempio indiscutibile di forza, di coraggio e di resilienza, con una capacità di raccontare lucidamente la propria storia e le proprie difficoltà, seguendo il filo conduttore del volo e soprattutto dell'amore assoluto della vita' - ha detto in apertura la Presidente del Rotary di Mirandola Stefania Pellacani. 'Stima, ammirazione ed affetto per Alessandra e la sua storia sono ancora più rafforzati considerato che i diritti d’autore verranno devoluti alla LILT di Modena per il progetto Medico-paziente-familiari' - ha aggiunto Cosimo Quarta, Direttore della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.


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