La manifestazione ha l’obiettivo di rappresentare ai massimi livelli tutti i sette comparti in cui tradizionalmente è suddivisa l’area dei dispositivi medici, ovvero biomedicale, elettromedicale, diagnostica in vitro, biomedicale strumentale, servizi e software, attrezzature tecniche e borderline. In questo modo si attrae un pubblico composto principalmente dagli specialisti del settore, dai consulenti che affiancano le aziende e dai professionisti che operano nel ciclo della supply chain del settore, dall’ideazione e progettazione alla produzione. Intanto si notano già dei segnali di allargamento oltre i confini nazionali: per esempio Itakam, Camera di Commercio Italo-Tedesca, ha organizzato una missione che porterà a Modena imprenditori dalla Germania per conoscere più a fondo le nostre eccellenze del biomedicale.
Un ruolo centrale nell’organizzazione, oltre a ModenaFiere, società del gruppo BolognaFiere, lo avrà il mondo associativo grazie al coinvolgimento di CNA, Confindustria Dispositivi Medici, Confindustria Emilia Area Centro, LAPAM Confartigianato Modena e Confimi Industria Sanità. Nel Comitato Scientifico continueranno a fornire il proprio supporto realtà fondamentali nella ricerca come l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, la Fondazione Democenter e, contestualmente, la struttura del Tecnopolo TPM “Mario Veronesi” di Mirandola.
Aspetto fondamentale dell’operazione B.T. Expo Shomed è stato il coinvolgimento dei territori della “Biomedical Valley” della Bassa Modenese. Non a caso, alle due date della manifestazione fieristica è stato aggiunto un prologo nella giornata di lunedì 3 ottobre al Tecnopolo TPM “Mario Veronesi” di Mirandola dove, alle 17.30, si terrà un evento inaugurale con un convegno a cui saranno presenti il sindaco Alberto Greco, il primo cittadino di Medolla e Presidente dell’UCMAN Alberto Calciolari, il Presidente di Modena Fiere Alfonso Panzani e altre realtà imprenditoriali e formative locali, oltre a rappresentanti della Regione Emilia-Romagna. Sarà in quel contesto che avverrà il consueto taglio del nastro della fiera che inizierà il giorno successivo a Modena, aperta dalle 9 alle 18.
B.T.
L’altro segmento è quello promosso dalle aziende e gli enti partecipanti, che gestiranno degli incontri relativi a numerosi temi, tra cui le normative, le novità di mercato e le prospettive del settore.
Infine, rispetto alla prima edizione di B.T. Expo, c’è la conferma dell’arena dedicata alle start up del biomedicale, fortemente voluta dagli organizzatori per dare visibilità alle aziende in via di sviluppo e soprattutto alle loro intuizioni, in modo da metterle per due giorni a confronto con dei potenziali partner. Sono sei quelle che sono state selezionate e avranno quindi la possibilità di usufruire di un apposito spazio.


.jpg)
