Il 30 Dicembre scorso è stato siglato l’accordo per la cessione della partecipazione detenuta in IS Holding S.p.A (controllante al 100% Grandi Salumifici Italiani o “GSI”) a favore di Unibon da parte di Senfter Holding.
Unibon deterrà il 100% di GSI. Entro febbraio 2018 la transazione sarà soggetta all’approvazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Il Gruppo GSI ha un fatturato consolidato di oltre 650 milioni di euro è leader nel mercato italiano, nonché uno dei maggiori operatori del settore a livello internazionale. GSI ha oltre 1.500 dipendenti impegnati nei 13 stabilimenti produttivi tra Emilia Romagna, Toscana e Trentino Alto Adige. In Emilia Romagna sono presenti gli stabilimenti di Parma, Reggio, Modena e Bologna.
Una notizia accolta positivamente dalla Flai-CGIL: 'Il movimento cooperativo ottiene il controllo di GSI, uno dei principali gruppi alimentari italiani del nostro Paese. Ritengo che con questa acquisizione si possano aprire interessanti opportunità di crescita per il nostro territorio regionale e per tutto il Paese' - ha commentando Umberto Franciosi. 'Il rafforzamento del movimento cooperativo all’interno della filiera della trasformazione delle carni può rappresentare, con i suoi valori e principi, un elemento positivo di condizionamento in un settore che ha bisogno di un forte segnale di discontinuità, in particolare nella macellazione e lavorazione delle carni e di ritrovare etica e responsabilità sociale e d’impresa.
Ovviamente rimaniamo in attesa di conoscere nel dettaglio tutti i numeri dell’operazione e dello sforzo finanziario sostenuto da Unibon, auspicando che le eventuali riorganizzazioni e ristrutturazioni vengano condotte, com’è sempre avvenuto, con trasparenza e coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori'
Carni, Flai-CGIL 'benedice' il controllo Unibon su GSI
Umberto Franciosi: 'Grandi salumifici Italiani ora è controllato dal movimento cooperativo, opportunità per affermarne i valori'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Felice sul Panaro, nuovo stabilimento Piovan Food & Powders da 100 dipendenti
Vertici Hera, i compensi aumentano ancora: Iacono e Fabbri superano gli 800mila euro a testa
'Smart working? Così si ferma l’economia, non certo il caro carburanti'
'Crisi cooperative vitivinicole, il caso Lambrusco non è isolato'
Articoli Recenti
Modena, sciopero delle farmacie private: dottori pagati 2mila euro lordi
Negoziati Iran-Usa in fumo, Franchini (Ruote Libere): 'Non serviranno scioperi, saranno i costi a fermare i camion'
Continua la folle corsa del Diesel, a Modena superato il differenziale di 40 centesimi dalla benzina
La Cisl insiste e scrive ai sindaci modenesi: 'Serve più smart working contro il caro carburante'


.jpg)
