È quanto emerge dalle elaborazioni Confesercenti sulla dinamica delle imprese e sugli effetti della desertificazione commerciale, che in sei anni nel Paese ha visto scomparire oltre 111mila imprese dal commercio al dettaglio, nella nostra provincia -769 e -272 nel solo comune di Modena. Dati forniti questa mattina nel corso della conferenza stampa presso la sede provinciale di Confesercenti Modena, alla presenza della direttrice Marvj Rosselli, dell'assessore comunale al commercio Paolo Zanca e dei Consiglieri regionali del Partito Democratico Ludovica Carla Ferrari e Giancarlo Muzzarelli e, ospite d'eccezione, lo chef Massimo Bottura, in presenza per firmare la proposta di legge di iniziativa popolare 'Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità' lanciata da Confesercenti a livello nazionale e per la quale è previsto, il prossimo fine settimana, un Open Day presso la sede di via Piave in città proprio per la raccolta firme. 'Un ringraziamento speciale allo chef Massimo Bottura, eccellenza modenese nel mondo, che ha sottoscritto la proposta di legge e ha invitato tutti a farlo, dimostrando per l'ennesima volta la grande attenzione al territorio e alla sua qualità di vita', afferma Marvj Rosselli, Direttrice Provinciale Confesercenti Modena.

'L'arretramento della rete commerciale non ha solo ridotto l'accesso dei residenti a beni e servizi, ma ha indebolito i sistemi territoriali. Lo spostamento degli acquisti dai negozi sotto casa alle piattaforme internazionali non è infatti neutro per le economie locali: secondo le stime Confesercenti, per ogni 100 euro spesi nei negozi fisici circa 70 restano nel circuito economico locale, attraverso occupazione, redditi d'impresa, affitti, servizi professionali, manutenzioni e fiscalità. Quando invece la stessa spesa si sposta sui grandi marketplace online internazionali, circa 70 euro escono dal territorio. Meno acquisti nella rete fisica significano quindi una quota maggiore di consumi che non alimenta più l'economia locale' - ha affermato Marvij Rosselli.
Nella provincia di Modena la perdita di ricchezza sul territorio è stimata in 115 milioni di euro, di cui 41 nel solo capoluogo. 'Valori rilevanti di ricchezza dirottata che rappresentano però soltanto la componente economicamente quantificabile della desertificazione' - specifica Confesercenti.
La proposta di legge di iniziativa popolare 'Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità'
Promossa da Confesercenti vi hanno già aderito imprenditori, cittadini, parlamentari e molti amministratori locali: sindaci, assessori e consiglieri comunali e regionali.
'Difendere queste piccole imprese è un atto di resistenza. E' un gesto di cura verso il nostro territorio, verso la nostra storia, verso il nostro futuro. E' un modo per dire che la qualità della vita si misura in efficienza ma anche nel riconoscimento, in fiducia e in reciprocità. Solo così possiamo costruire città vive, inclusive e resilienti', le parole del Presidente Provinciale Confesercenti Mauro Rossi.




