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Preoccupa e non poco anche i soci modenesi la perdita registrata nel 2022 da Coop Alleanza 3.0. Per il sesto anno consecutivo il colosso cooperativo ha chiuso i conti in rosso e questa volta il bilancio ha fatto registrare un segno meno da 132 milioni di euro.
In questo contesto, analizzando il progetto di bilancio che dovrà essere approvato dalle assemblee dei soci nelle prossime settimane (previste 58 Assemblee separate che si terranno dal 5 all'8 giugno), emerge un ulteriore dato negativo. Il prestito sociale a fine 2022 è infatti calato del 4,16% rispetto al 2021, attestandosi comunque sulla cifra importante di 3,063 miliardi.
Nel 2022 sono diminuiti anche i soci prestatori (-1,5%, a quota 411.414) e i libretti attivi, arrivati a 419.935 unità.
Le aperture di libretto sono state 5021, mentre le chiusure sono state 11403, delle quali 3819 per decesso.
A fine 2022 i soci di Coop Alleanza 3.0 erano 2.260.971, in calo dell’1% rispetto al 2021.
Oltre ad aver alzato il tetto massimo della raccolta individuale a 37500 euro e aver perseguito la politica del tasso unico (0,30% lordo), nel 2022 Coop Alleanza 3.0 ha insistito sui piani di prestito vincolato. Con circa 495 milioni, il vincolato “vale” il 16% della raccolta complessiva. In dettaglio, sono stati raccolti oltre 216 milioni per i piani a 24 mesi (tasso 1,40%), oltre 221 milioni per i piani a 36 mesi (tasso 1,5%) e quasi 58 milioni per i piani a 24 mesi con tasso all’1 per cento.
Le tessere socio abilitate al pagamento della spesa, con addebito sul libretto di Prestito sociale, si sono attestate a 128.294 unità, in calo rispetto al 2021 (-4%). Il volume delle transazioni effettuate è però salito a 91,6 milioni.
Le vendite
Nel 2022 le vendite lorde di rete della Cooperativa sono scese a quota 3.886 milioni (-89 milioni rispetto all'anno precedente), per effetto della cessione di alcuni negozi, tra cui la rete di ipermercati in Sicilia ceduti ad un operatore locale grazie ad un accordo di master franchising.

'A rete omogenea, gli ipercoop sono cresciuti del 2,9%, un trend positivo, che però non ha ancora consentito al canale di tornare ai livelli pre-pandemia, mentre i supermercati, nonostante l'incremento possa apparire più contenuto (+0,7%), hanno confermato i progressi degli anni passati - afferma la stessa cooperativa nell'opuscolo di sintesi del bilancio in vista delle Assemble separate -. Sono rimaste sostanzialmente stabili le vendite dei Pet Store. L’incidenza dei ricavi verso Soci sul totale si è portata al 72%, in crescita rispetto al 70% del 2021. Complessivamente le vendite a insegna Coop hanno superato i 5,6 miliardi (+12%)'.
Male invece le vendite on line come dimostra l'andamento della partecipata Digitail srl. La società, detenuta integralmente da Coop Alleanza 3.0 e nata per lo sviluppo e la gestione di piattaforme e-commerce per la vendita di prodotti di largo consumo confezionato e freschi ha visto una flessione dei ricavi dopo il boom della pandemia: nell’esercizio 2022 sono stati pari a 43,2 milioni, in calo di 9,9 milioni di euro rispetto al 2021. La società ha chiuso l’esercizio 2022 con una perdita di 11 milioni (contro i 9,4 milioni nel 2021), dopo aver effettuato ammortamenti e svalutazioni per euro 3,1 milioni.
Giuseppe Leonelli
Redazione Pressa
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