Lo ribadisce il presidente di Cia – Agricoltori italiani dell’Emilia Romagna, Cristiano Fini, sottolineando tuttavia che “seppur con la consapevolezza che il legislatore deve mettere in campo tutti gli strumenti di lotta per contrastare l’evasione fiscale, riteniamo che la fatturazione elettronica sia tutt’altro che risolutiva rispetto al problema”.
Fini ricorda in proposito che gli uffici territoriali della Cia stanno mettendo a punto soluzioni tecniche ed organizzative in grado di assicurare la massima assistenza alle imprese agricole a partire dal 1° gennaio 2019.
La volontà dell’Esecutivo di dar vita alla fattura in versione digitale ha suggerito alla Confederazione di evidenziare al Governo ed alle forze di opposizione tutte le problematiche che potranno interessare il mondo agricolo. “Per questo – conclude Fini - chiederemo il rinvio dell’entrata in vigore del provvedimento e la non sanzionabilità nel primo anno di attività”.


.jpg)
