Diverse aziende metalmeccaniche bolognesi, con l'entrata in vigore del Green pass obbligatorio, pagheranno il tampone ai propri dipendenti. Lo rendono noto Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil di Bologna, con un comunicato congiunto: 'In queste ore - si legge - stanno aumentando le aziende metalmeccaniche di Bologna, a partire dalle grandi imprese e dai gruppi più importanti del territorio, che stanno concordando o comunicando ai rappresentanti sindacali di accogliere le richieste sindacali della gratuità del tampone, attraverso diverse modalita''. Il comunicato non cita i gruppi coinvolti, ma a quanto riporta l'Ansa nella lista ci sono Gd (gruppo Coesia), Ima, Ducati Motor, Bonfiglioli Riduttori e Toyota Material Handling, cioè buona parte delle maggiori realtà metalmeccaniche della provincia, seguite da altre di piccole e medie dimensioni.
I sindacati tuttavia temono che, nelle realtà più piccole, ci sia anche chi possa pensare di non mettere in campo controlli rigorosi sul Green pass: 'Siamo però preoccupati - avvertono le sigle - perchè ci vengono segnalati anche casi di aziende che chiedono ai lavoratori se si sono vaccinati in un quadro in cui, a partire dal 15 ottobre, sarà necessario che tutte e tutti, a partire anche dalle autorità preposte, siano impegnati nella rigorosa applicazione delle norme a garanzia e tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, perchè altre scorciatoie non possono trovare alcuna condivisione'.
Green pass Bologna, sindacati: 'Ditte metalmeccaniche pagano tamponi'
Le grandi imprese e i gruppi più importanti del territorio accettano la gratuità del tampone
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena e futuro di Bper, addio banca del territorio? Per l'ad Papa il cambio di nome in Mps non sarebbe un problema
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Modena, addio luna di miele con la Cisl: Lapam insiste nel no al contratto del Terziario per i propri dipendenti
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Articoli Recenti
Ravarino, dal Consiglio comunale ok all’ampliamento del Gruppo Fini
Ceramica, Ciarrocchi: 'Costi Ets, l’Italia sta facendo la sua parte, ma la ceramica non può più aspettare'
Bollo cancellato, accise ridotte: nessuna riduzione delle tasse, lo 'scambio' costerà meno allo Stato
Biomedicale: la nuova era Bellco parla sempre più cinese



