Il nuovo corso dell'ad Orazio Iacono e del presidente Cristian Fabbri, conferma piena i compensi stellari della governance di Hera. Nel 2023 per il suo lavoro da aprile (momento della nomina) a dicembre, Cristian Fabbri ha guadagnato 570.650 euro, da gennaio ad aprile l'ex presidente Tomaso Tommasi di Vignano ha guadagnato 127.077 euro, mentre Iacono in 12 mesi ha incassato 769.498 euro. Compensi in linea col passato per gli altri componenti del cda. Per quanto riguarda il collegio sindacale Myriam Amato ha guadagnato 249.394 euro, Marianna Girolomini 170.924 euro e Antonio Gaiani 170.692 euro.
Hera, col nuovo corso ancora compensi stellari: all'ad 769mila euro
Nel 2023 per il suo lavoro da aprile (momento della nomina) a dicembre, il presidente Cristian Fabbri ha guadagnato invece 570.650 euro
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Addio a Benetton in centro a Modena, Cisl: 'Il gruppo Teddy sta facendo colloqui e assunzioni'
Chiusura Benetton in centro, Cgil e Uil contro Zanca: 'Dall'assessore nessuna mediazione'
Hera, nel giorno della presentazione del piano industriale il titolo ha perso oltre il 3%
Mercosur: l'accordo non soddisfa Coldiretti
Articoli Recenti
Rinaldi (Uil): 'Meccanica, vola cassa integrazione straordinaria: Modena paga le mancate scelte del Governo'
Bper, nel 2025 conti record: utili per 2 miliardi, dividendo a 65 centesimi
'Modena, 84mila caregiver familiari: servono strumenti nuovi'
Modena, nel 2025 la cassa integrazione è stabile: 'E' la tempesta perfetta'

