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Il governo punta sul corridoio ferroviario adriatico, la Regione rilancia Cispadana e Bretella

Il governo punta sul corridoio ferroviario adriatico, la Regione rilancia Cispadana e Bretella

Ne ha parlato l'assessore regionale alle Infrastrutture, Andrea Corsini, oggi al seminario online 'Il sistema camerale dell'Emilia-Romagna'


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Avanti con la Cispadana e la Bretella Campogalliano-Sassuolo, dice la Regione Emilia-Romagna. Ne parla l'assessore regionale alle Infrastrutture, Andrea Corsini, oggi al seminario online 'Il sistema camerale dell'Emilia-Romagna per lo sviluppo infrastrutturale e la ripresa dell'economia', aperto dai saluti del presidente regionale di Unioncamere Alberto Zambianchi, promosso in collaborazione con Uniontrasporti a conclusione del 'Progetto Infrastrutture, percorso territoriale di confronto con istituzioni, organizzazioni imprenditoriali e imprese locali per l'individuazione delle opere infrastrutturali strategiche per il territorio'.
Il Governo, spiega Corsini, 'ha finanziato il corridoio ferroviario adriatico, che collega Bari con Bologna come asse strategico nazionale, da 8,5 miliardi di euro di investimenti di cui 1,5 in Emilia-Romagna, per quadruplicare la linea ferroviaria da Bologna a Imola, primo stralcio, e da Imola a Castel Bolognese nel secondo stralcio. Tutto questo renderà più fluida la mobilità ferroviaria su tutto l'asse, con un aumento del numero dei treni che potranno transitare, che si collega poi al Brennero', con tutti gli altri investimenti previsti nella proroga della concessione A22. A sua volta, puntualizza Corsini, 'questo si porta dietro altri investimenti strategici per il nostro territorio, attesi da anni, e che finalmente si potranno concretizzare, come la Cispadana e la Bretella Campogalliano-Sassuolo'.

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