Nell’ambito del processo di riassetto dei rapporti di lavoro all’interno del Sito Italpizza, stabiliti nell’accordo con i Sindacati Confederali del 17 luglio scorso, il quale prevede anche una progressiva internalizzazione dei lavoratori di tutta la manifattura (circa 600), in questi giorni Italpizza ha provveduto a formalizzare disdetta del contratto d’appalto con la Cooperativa Co.fa.Mo., la quale ha recentemente cambiato il proprio gruppo dirigente e che al momento gestisce 254 lavoratori del reparto confezionamento.
L’accordo prevede che il reparto confezionamento rimarrà affidato in appalto. Il passaggio dei lavoratori di Co.fa.Mo. al nuovo operatore subentrante avverrà entro il 30 novembre, al più tardi entro il 31 dicembre 2019, lasciando così il tempo necessario per il passaggio di consegne. 'Si precisa che nessun lavoratore perderà il proprio posto di lavoro e manterrà le stesse condizioni economiche precedenti - si legge in una nota della azienda -. Per il prossimo 10 settembre è già calendarizzato un incontro con i sindacati confederali, dove, oltre alla verifica delle mansioni svolte dai lavoratori, si discuterà delle modalità da seguire per il corretto passaggio al nuovo datore di lavoro. Italpizza informa altresì che in più occasioni sono emerse sui media dichiarazioni e affermazioni nelle quali si associano le due Cooperative appaltatrici come fasulle o meglio “spurie”. L’azienda ribadisce per l’ennesima volta che il contratto d’appalto in essere è genuino (certificato dalla Fondazione Marco Biagi) e che le due Cooperative appaltatrici non risultano essere false, inoltre, non operano in via esclusiva per Italpizza, ma anche per conto di altre primarie aziende nazionali ed internazionali'.
Italpizza, disdettato contratto d'appalto con la cooperativa Co.fa.Mo.
L'azienda: 'Primi passi per il processo di internalizzazione. Nessun lavoratore perderà il proprio posto di lavoro e manterrà le stesse condizioni economiche'
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