Lo segnala la Cgil, con le sue categorie interessate Flai, Filt e Filcams, tirando le somme del voto che si e' tenuto il 26 e il 27 febbraio: mentre la Uiltrasporti gestiva le operazioni di voto all'interno dell'azienda, i rappresentanti della Cgil ai cancelli hanno distribuito un volantino di protesta e, ieri, hanno inviato all'azienda una nuova proposta: se non verra' considerata, ripartira' la mobilitazione.
'Evologica e Uiltrasporti vogliono infatti mantenere il contratto nazionale pulizie-multiservizi anche per i lavoratori che fanno le pizze o movimentano le merci, tenendo in questo modo le retribuzioni piu' basse di una cifra che oscilla tra i 100 e 500 euro mensili', evidenziano oggi le categorie Cgil. In ogni caso, al di la' dell'applicazione contrattuale, e' il tema delle condizioni di lavoro che non viene risolto secondo le tre sigle, che parlano di turni 'ordinari' che possono variare da sei a 11 ore al giorno, con una collocazione nella giornata e nella settimana soggetta 'sempre e solo alle disposizioni dei capi-turno'. In questo quadro, 'chi protesta o si rivolge a sindacati esterni subisce inoltre le note ritorsioni balzate alla cronaca nelle settimane scorse: trasferimenti, cambi di mansione o licenziamenti', insiste la Cgil su questioni gia' sollevate dai Si Cobas, i cui picchetti a gennaio hanno fatto molto discutere.
Rimarcano le tre categorie della Cgil: 'I lavoratori rivendicano la loro dignita' di persone nell'esprimere le proprie opinioni e le proprie liberta' sindacali'. Proprio ieri, cosi', e' stata inviata 'una piattaforma di sito a Italpizza e alle societa' appaltatrici per rivendicare una corretta applicazione contrattuale- continuano le sigle Cgil- e una contrattazione di sito valida per tutti i lavoratori e non solo per alcuni'. Senza risposte, 'sara' avviata la mobilitazione gia' da lunedi''


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