In agosto, nel dettaglio, i dati per tipologia di prodotto registrano un valore congiunturale in aumento (+1,7 %) sul totale dei beni; hanno oscillazioni positive, infatti, i beni energetici (+5,5 %), alimentari (0,9 %), durevoli (+1,4 %) e gli altri beni (+0,6 %). Stabili i tabacchi. Anche il totale dei servizi è in positivo (+0,4 %): nello specifico, segno “più” per i servizi relativi ai trasporti (+1,5 %); i servizi non regolamentati (+0,4 %); i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (0,3%). Nessuna tipologia di servizio risulta in flessione.
La divisione “Abitazione, acqua, energetici” (+8,1 %) si dimostra ancora una volta quella con l’aumento percentuale più rilevante, con incrementi marcati su gas di rete ed energia elettrica: quest’ultima - sommando mercato libero e mercato tutelato - ha ormai quotazioni più che doppie rispetto a 12 mesi fa. Fermi gli affitti, la fornitura d’acqua e le spese condominiali. In flessione il gasolio per riscaldamento.
Netto segno positivo (+1,2 %) per “Ricreazione, spettacolo, cultura”. Nel dettaglio, sono diverse le classi di spesa soggette ad aumenti nel mese di agosto, tra cui: pacchetti vacanza; pc e tablet; servizi ricreativi e sportivi; tv e stereo; animali domestici e relativi prodotti. Sono in calo solo articoli da cartoleria e materiale da disegno.
“Alimentari e bevande analcoliche” fa segnare +0,9 % per via dei rincari diffusi nella categoria, in special modo per: frutta; latte, formaggi e uova, pane e cereali, oli e grassi. Risultano lieve calo congiunturale solamente i vegetali e gli ittici, che restano comunque più cari di un anno fa.
L’incremento per “Comunicazioni” e “Mobili, articoli e servizi casa” è dello 0,7 %.
“Bevande alcoliche e tabacchi”, categoria ad intera rilevazione centralizzata nazionale, registra un aumento dello 0,4 %: persiste infatti la stabilità dei tabacchi, classe di spesa più influente della categoria, ma risultano invece in ascesa gli alcolici, i vini e le birre. Identica variazione per “Altri beni e servizi”, in cui gli aumenti riguardano assicurazioni su mezzi di trasporto privati; articoli elettrici e non elettrici per la cura della persona; gioielleria e orologeria.
La divisione che, al contrario, nel mese di agosto 2022 registra il calo più significativo è “Trasporti” (-1,7 %). Nello specifico, scendono congiunturalmente i prezzi dei carburanti (la benzina): flessione, questa, che ha molto rilievo nella categoria. Non bastano infatti gli aumenti su automobili; biciclette; trasporto su rotaia e trasporto aereo, a evitare il segno meno complessivo.
Un lievissimo decremento (-0,1 %) caratterizza “Servizi ricettivi e ristorazione”: in questo caso diminuiscono, rispetto a luglio, le spese relative ai servizi di alloggio, che si mantengono comunque decisamente più alte rispetto ad un anno fa; sono in modesta salita, invece, i prezzi di ristoranti e bar.
Invariati, infine, i settori di spesa relativi ad “abbigliamento e calzature”; “istruzione”; “servizi sanitari e spese per la salute”.


.jpg)
