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Sciopero alla Edis contro il trasferimento a Rovigo

Sciopero alla Edis contro il trasferimento a Rovigo

Giovedì si terrà un'ulteriore incontro, probabilmente decisivo per il futuro di tante famiglie, mentre in Consiglio Comunale si discuteranno due interrogazioni


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'Le lavoratrici ed i lavoratori della Edis di Modena hanno dato una pronta risposta all’azienda, decidendo di scioperare all’improvviso per le ultime due ore del turno di lavoro della giornata di ieri'. A darne notizia è Marco Balili, segretario Slc Cgil di Modena.
Come noto venerdì infatti il tavolo di confronto in Comune con l’assessore Andrea Bosi è fallito e l'azienda ha continuato ad insistere col procedere con il trasferimento a Rovigo dell’intera produzione, privando il territorio modenese di un storica realtà aziendale, e mettendo a rischio il posto di lavoro per 34 dipendenti sui 38 complessivi. 
Giovedì si terrà un’ulteriore incontro, probabilmente decisivo per il futuro di tante famiglie, mentre in Consiglio Comunale si discuteranno due interrogazioni sulla vicenda. 'Auspichiamo che la proprietà si renda conto del danno che intende provocare ai dipendenti ed al territorio di Modena, e receda dalla sua decisione. 
Come sempre, la disponibilità del sindacato Cgil e di tutti i lavoratori a collaborare per trovare soluzioni è assoluta.  Lo sciopero, arrivato in modo spontaneo dai lavoratori e dalle lavoratrici e indetto dalla Rsu della Slc-Cgil, dimostra che la volontà di restare a Modena e di difendere il proprio posto di lavoro è molto forte, e che fino all’ultimo si è disposti a lottare'.

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