Articoli Economia

'Sciopero irresponsabile, ma disposti al confronto'

'Sciopero irresponsabile, ma disposti al confronto'

Coop Alleanza 3.0 ridimensiona al 20%, l'80% dei sindacati sull'adesione allo sciopero e rinnova l'intenzione di rinnovare il contratto, ma sulla 'sua' proposta


2 minuti di lettura

All'indomani dello sciopero dei lavoratori di venerdì che ha interessato la grande distribuzione, compresi colossi come Coop Alleanza 3.0,  le distanze tra lavoratori, sindacati e dirigenza coop rischiano di rimanere sempre più marcate. Distanze che si rivelano anche nei numeri sull'adesione. Che i sindacati hanno descritto all'80%, mentre Coop Alleanza 3.0 al 20%. 'Una percentuale - si legge in una nota - inferiore a quella registrata nel 2015'. Distanza nei numeri che rischia di continuare a riflettersi nei contenuti del confronto, o meglio dello scontro, che hanno portato alla mobilitazione di ieri. Contenuti che ruotano intorno al mancato rinnovo di un contratto bloccato da 4 anni. Un rinnovo che oggi Coop Alleanza 3.0, dopo avere nuovamente giudicato lo sciopero come irresponsabile, afferma di volere portare avanti, ripartendo dalla 'disponibilità a proseguire per una rapida chiusura della trattativa' sulla base di una proposta 'chiara e distintiva'

'Primaria missione della cooperazione di consumatori - afferma la dirigenza Coop Alleanza 3.0 - è quella di salvaguardare la propria capacità competitiva garantendo a soci e clienti un adeguato servizio e tutelando così anche l'occupazione.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Ed è sulla base di questi presupposti che Coop si è seduta in più occasioni al tavolo della trattativa dichiarando fin dall'inizio la disponibilità a garantire a conclusione del contratto l'incremento retributivo di 85 euro mensili, proponendo di mantenere le norme sociali più avanzate rispetto ai diretti concorrenti in materia di trattamento economico di malattia e infortunio (conservando il posto di lavoro fino a completa guarigione clinica) e puntando a un rafforzamento del welfare sanitario a totale carico delle cooperative, recuperando le risorse necessarie dalla normativa di contrasto all'assenteismo. Normativa è bene ricordare che in tema di trattativa i sindacati hanno concesso da anni alle altre insegne della grande distribuzione organizzata.
Malgrado la chiarezza della proposta, si registra una fase di stallo aggravata ancora di più dallo sciopero. Anche in questa particolare circostanza le cooperative confermano ancora una volta la volontà di rinnovare un contratto scaduto da 4 anni, salvaguardando la propria distintività sociale'

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati