I nodi di un bilancio comunale con previsioni di entrata con valori pre emergenza, nonostante l'approvazione avvenuta il 31 marzo, continuano a venire al pettine. Compresa la voce riguardante la Tari su cui l'emergenza ha provocato un vero tzunami. L'allarme degli enti locali è unanime.
Il mancato gettito della tassa sui rifiuti, la Tari, nel bilancio del Comune di Modena, causato dall'emergenza sanitaria, sta provocando un ammanco rispetto alle somme previste e alla necessità di consentire una riduzione delle tariffe nei confronti delle famiglie. L'appello arriva anche da Atersir (l'agenzia di ambito territoriale), che ha stimato un calo del gettito della stessa Tari superiore ai 100 milioni di euro.
A Modena quanto ammonta il gettito previsto in entrata nel bilancio comunale? Per la Tari il Comune di Modena ha previsto nel bilancio 2020, la somma di euro 37.269.372, confermando il valore di prechiusura 2019. Di fatto, 205 euro per ogni modenese, dai nuovi nati ai centenari.
La tariffa è determinata sulla base della copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio
del servizio rifiuti compresi quelli relativi alla realizzazione ed esercizio della discarica ad
esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi
produttori comprovandone il trattamento. Ovvero, tale cifra non tiene conto dei costi che oltre a quelli dovuti a Hera per i rifiuti 'ordinari', gli imprenditori soprattutto devono pagare per smaltire i loro rifiuti speciali.
Cifre considerevoli anche se si osserva l'ammontare del fondo a copertura dei crediti inesigibili, ovvero pagamenti che non vengono onorati e costituiscono un ammanco rispeto alle entrate previste e che vanno compensate nel bilancio.
Tari: a Modena un salasso da 37 milioni di euro l'anno
La cifra contenuta nella previsione di bilancio approvata dal Consiglio comunale. Più di 3 milioni non vengono pagati. E sui conti la tegola dell'emergenza
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