Con toni pacati, ma fermi Mirko Tutino, assessore alla Mobilita' del Comune di Reggio Emilia, torna a smuovere le acque di Seta, azienda di trasporto pubblico che serve anche Modena e Piacenza, da settimane senza un direttore dopo il siluramento del reggiano Roberto Badalotti per mano del neo presidente Andrea Cattabriga. Una situazione di stallo a fronte della quale, secondo Tutino, i sindaci reggiani potrebbero anche valutare la possibilità di revocare a Seta la concessione del servizio che scade tra un mese.
'Il 31 dicembre del 2018- sottolinea l'assessore - scadrà l'affidamento a Seta che l'Agenzia per la mobilità, cioè i Comuni reggiani, potranno decidere se prorogare o revocare'. In questo scenario tuttavia 'l'attuale situazione dei rapporti con Seta e in particolare anche il fatto che non si vede una sinergia davvero pratica, un'economia di scala nel continuare ad avere una societa' di quelle dimensioni, potrebbe anche portare a valutare la revoca della concessione a Seta'. Inoltre 'di fatto, non sembra essere così stringente dover affidare il servizio insieme al bacino di Modena', dice ancora Tutino, con riferimento alla gara d'appalto, la cui gestione nei prossimi mesi è prevista in tandem tra le due Agenzie della mobilità di Modena e reggiana. 'Queste però - puntualizza l'assessore - sono tutte valutazioni che dovranno fare i sindaci nelle prossime settimane, anche in ragione dei rapporti che con Tper - maggiore azionista di Seta - e con la stessa Seta si potranno sviluppare'. A questo proposito Tutino constata in conclusione che 'ad oggi pero' non c'è stato alcun segnale distensivo rispetto alla scelta unilaterale di revocare il direttore generale, ma soprattutto di chiudere i rapporti con Reggio Emilia'.


.jpg)
