In un periodo in cui le buone notizie van cercate col lanternino, pare una boccata d’aria la semplificazione per le procedure d’appalto nei dieci comuni dell’Unione del Frignano. Una procedura che ha visto alla base l’accordo tra l’Unione e la provincia di Modena in base al quale l’ente frignante potrà accedere all’elenco degli operatori economici della provincia per individuare le ditte da invitare a partecipare alle procedure negoziate previste dal Codice degli appalti. Per le cifre fino a 40.000 euro è possibile l’affidamento diretto, dai 40.000 fino a 1 milione sarà possibile invece avvalersi della procedura negoziata semplificata che, come ha espresso con soddisfazione anche il presidente della Provincia Tomei (nella foto) “fa ottenere all’ente, oltre alla semplificazione, anche un risparmio sui costi di gestione delle gare d’appalto”.
Per gli importi superiori al milione la legge prevede una procedura aperta mentre oltre i 5 milioni e 350.000 euro sono considerate di rilevanza comunitaria e sottoposte a ulteriori regole.
L’accordo, come prevede il Codice degli appalti e le linee guida dell’Autorità nazionale anti corruzione rispetta e garantisce il principio di concorrenza, trasparenza e rotazione, in modo da assicurare anche l’effettiva partecipazione di micro, piccole e medie imprese.
Stefano Bonacorsi


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