La prima è avvenuta nel primo pomeriggio in via Ramelli. I militari insospettiti dall’atteggiamento assunto da un 21enne di origine marocchina, abitante a Modena, già noto per reati legati allo spaccio di droghe, hanno proceduto al suo controllo e successiva perquisizione del veicolo e del suo domicilio, rinvenendo complessivamente 250 grammi di cocaina, 4 g di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi nonché di un coltello a serramanico dalla lama lunga 25 cm. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato denunciato in stato d’arresto alla Procura della Repubblica di Modena per il reato di possesso ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di strumenti atti all’offesa e associato al Carcere di Sant’Anna
In serata ad essere arrestato è stato anche un 43enne albanese, anche lui domiciliato a Modena. L’uomo è stato notato aggirarsi per via Nicolò Biondo, in zona Ovest, con fare sospetto, su di una bicicletta. Appena i carabinieri si sono qualificati per il controllo, l’uomo ha tentato la fugga, scagliando la bici contro gli contro uno di loro e provocandogli lievi lesioni. Fermato dopo un breve inseguimento, e sottoposto a perquisizione personale, è stato accertato che occultava all’interno di un borsello 57 g di cocaina, già suddivisa in dosi, e 8.550 euro in contanti. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento e al sequesto di 980 di cocaina, la somma di 2.000 euro e diversi strumenti utili alla pesatura e confezionamento della sostanza. Lo stupefacente e il denaro rinvenuto, ritenuto provento dello spaccio, sono stati sottoposti a sequestro e l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di possesso ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a PP.UU e associato al Carcere di Sant’Anna, come disposto dalla Procura della Repubblica di Modena



