Articoli La Nera

Abbracci con furto, attenti a quei due

Abbracci con furto, attenti a quei due

Diffusa la foto della donna romena di 27 anni individuata dai Carabinieri di Carpi come l'autrice di vari 'episodi' a danno di anziani. Agisce con un complice


1 minuto di lettura

Le persone anziane, ingannate da un abbraccio offerto da una giovane donna che si finge una conoscente felice di rivedere la persona amica dopo tempo, sono i bersagli preferiti dagli esperti della truffa e dei furti. Due gli episodi accaduti la scorsa settimana a San Felice e Mirandola. Vittime due anziani che dopo non essersi opposti all'abbraccio entusiasta da parte di una donna vengono derubati, l'uno dell'orologio e l'altro della catenina. I Carabinieri della compagnia di Carpi che coordina le locali stazioni nei comuni dell'area nord interessati dagli episodi, si mettono sulle tracce della donna e individuano in una donna romena di 27 anni l'autrice di numerosi furti con destrezza a danno di personale anziane a Carpi e nelle zone limitrofe. Utilizzando appunto la cosiddetta tecnica dell'abbraccio. Una tecnica che coglie di sorpresa e fa leva sulla lusinga emozionale legata alla felicità tipica del rivedere una persona dopo tanto tempo e coronata nel gesto di un abbraccio. Che può costare caro. E che ha spinto gli inquirenti a diffondere la foto della donna ritenuta responsabile di diversi episodi. Rispetto ai quali l'informazione e un pizzico di prevenzione in più possono risultare determinanti per evitare spiacevoli conseguenze. La donna viaggierebbe solitamente a bordo di una Fiat Bravo, condotta a un uomo, probabile complice.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati