Aveva tasche di giubbotto e pantaloni piene di droga. Tra cui otto grammi di cocaina, 100 di hashish, insieme al contante, 80 euro, provento di quello spaccio che al venerdì sera aumenta in città e per il quale un 20 enne tunisino senza fissa dimora si era attrezzato.
Luogo del ritrovo del pusher con i clienti, l’area di via Cesare Costa. Dove alla vista dei militari l’uomo ha tentato la fuga. Prima a piedi poi in sella ad una bicicletta. Scatta l’inseguimento. L'uomo tenta di liberarsi della merce ma i militari gli sono addosso. Lui non demorde. Diventa una furia ed aggredisce i Carabinieri, con calci e pugni. Nel vano tentativo di guadagnarsi la fuga. Viene bloccato e perquisito. Con lui la grande quantità di merce pronta per lo spaccio, sequestrata dai militari insieme al contante.
Scatta l’arresto oltre che per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente anche per aggressione a pubblico ufficiale. Dopo quella della cella di sicurezza della caserma, per lui si apre la porta del carcere.
Nel frattempo, a pochi metri dal luogo dell’arresto, viene chiuso con robusti catenacci l’accesso all’area dell’ex termosanitaria Corradini, sgomberata nei giorni scorsi dopo l’occupazione abusiva di decine di senza fissa dimora.
Occupazione abusiva che ha coinvolto in queste ore anche il proprietario di una seconda casa a Fiorano Modenese. L'uomo ha denunciato per invasione di terreni ed occupazione abusiva di edifici, un 37enne ed un 51 enne di origini ghanesi, irregolari che avevano trovato rifugio nella sua proprietà



