Articoli La Nera

Bologna, ladri in fuga investono carabiniere: è grave

Bologna, ladri in fuga investono carabiniere: è grave

Per l'appuntato 48enne trauma cranico, lussazione alla spalla destra e microfrattura a una vertebra


1 minuto di lettura

Sono ricercate per tentato omicidio, per aver investito un carabiniere forzando un posto di blocco, due delle quattro persone che nella notte si sono rese responsabili di un tentativo di furto in una tabaccheria a Lugo, nel ravennate. Il militare, un appuntato 48enne del Nucleo radiomobile di Imola che è stato investito dai ladri in via Ponte a Mordano di Bologna - all'altezza dell'incrocio con via Lughese e via Cavallazzi - è stato trasportato con l'elisoccorso al Pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Bologna, ed è ricoverato in prognosi riservata, anche se fortunatamente non è in pericolo di vita, con un trauma cranico, una lussazione alla spalla destra e una microfrattura a una vertebra. L'episodio è avvenuto poco dopo le quattro di questa mattina: alle 3.45 alcuni passanti hanno segnalato un tentativo di spaccata ai danni della tabaccheria di Lugo, i ladri sono scappati e i militari lughesi hanno allertato i colleghi dei Comuni vicini. L'auto con a bordo i quattro responsabili, un'Alfa Romeo 159 rubata venerdì a Imola, è stata, appunto, intercettata a Mordano. I due ladri seduti dietro sono subito scappati nei campi, mentre l'autista e il passeggero sono rimasti a bordo. Dopo aver accennato a fermarsi, l'auto è ripartita investendo il carabiniere, per fortuna senza prenderlo in pieno. L'Alfa Romeo è stata trovata incendiata questa mattina dalla Polizia in via Rivani a Bologna.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati