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Campo nomadi abusivo al parco Ferrari, la Lega rilancia l'allarme

Campo nomadi abusivo al parco Ferrari, la Lega rilancia l'allarme

Bagnoli: 'E' stata presentata una interrogazione comunale dalla maggioranza per avere risposte, e questo è tutto un dire'


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La Lega Nord di Modena rilancia il grido d'allarme  già fatto scattare dalla consigliere Pd Federica Venturelli sul campo nomadi abusivo al Parco Ferrari.

'Parliamo di una nuova micro area non ufficiale ma ufficiosa - scrive il commissario cittadino della Lega Luca Bagnoli -. Il decoro urbano e la manutenzione del verde e delle aree pubbliche sono uno dei biglietti da visita di presentazione della città sia per chi la vive e chi la visita. Con frequenza costante viene segnalata la presenza di Nomadi, che devono aver scambiato il parcheggio davanti all’ingresso del Parco Ferrari per una microarea. Non sono camperisti, le foto allegate testimoniano il contrario. Vedi il bucato steso nelle reti di recinzione del parco. Non si contano gli interventi quotidiani di Hera per mantenere pulita l’area. Il problema è all’ordine del giorno, da tempo ci sono le segnalazioni di cittadini, anche incontri con l’amministrazione, la stampa ne ha parlato e sempre a riguardo è stata presentata una interrogazione comunale dalla maggioranza per avere risposte e questo è tutto un dire, considerando che non trova una definizione rapida'.

'Non bastasse, la rete perimetrale del Parco ha subito danni ingenti.

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Dietro alla struttura dell’ex edicola chiusa da tempo, la rete metallica è stata tagliata per dare modo di entrare nel parco indisturbati e furtivamente. Il giorno 31 Agosto avrà inizio la manifestazione a tema storico Mutina Boica (l’amministrazione interviene con contributi) con la presenza di stand/bancarelle e materiale stoccato nelle tende di facile preda di malfattori, come per altro è successo nella passata edizione e di certo facilitati ad entrare, nelle ore notturne, dai varchi creati nelle reti tagliate e piegate - chiude Bagnoli -. Ci saranno migliaia di persone presenti al Parco, visitatori da fuori città e provincia e di certo vedere le reti divelte, la mancanza delle panchine tolte durante il Modena Park mai rimesse, lo sfalcio dell’erba alta rimasto indietro, non dia l’aspetto di una città attenta alla sua manutenzione ordinaria. Gli amministratori di pertinenza, parlano di mancanza di fondi per un intervento immediato. Speravamo che il super concerto Modena Park avesse prodotto un tesoretto, seppur in gran parte utilizzato per rimettere tutto come prima, utile da usare nel decorrere del tempo per tenere l’area curata, non è così'.

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