La flagranza del reato ed i numerosi precedenti hanno portato direttamente al carcere di S.Anna due pregiudicati italiani, residenti a Modena. Un uomo di 41 anni ed il nipote di 19. Il primo, alle due di notte, stazionava fungeva da palo, in via Emilia centro, all'angolo con via Donzi. Il secondo, 19 enne, con cacciavite ed arnesi per lo scasso, stava tentando di aprire la porta di ingresso dell’osteria il fantino nella stessa, stratta via.
Una scena che non è sfuggita ad un residente appena uscito di casa con i propri due cani. Intuendo il fare sospetto dei due è salito nella vicina abitazione osservando osservato i loro movimenti. Alla vista dell’uomo che armeggiava nella serracinesca del locale ha allertato la Polizia che è giunta sul posto dopo pochi minuti.
Gli agenti della squadra volante hanno colto sul fatto i due che hanno tentato la fuga. Inutile. Il diciannovenne nel tentativo di farsi strada correndo su via Emilia ha aggredito un poliziotto che lo ha braccato. L’agente ha riportato diverse contusioni, ne avrà per 7 giorni. Lo zio, 41 enne, anch’esso braccato, non ha opposto resistenza.
Soddisfatto per l’arresto e per la collaborazione avuta da un cittadino, il titolare del noto locale già colpito da 5 furti negli ultimi 3 anni. 'Ringrazio il collega e vicino di casa che ha segnalato l'azione dei due, le forze dell'ordine che sono intervenute immediatamente. Finalmente sono riusciti ad arrestarli. Non lo so ma potrebbero essere coloro che già in passato ci avevano provato e che in alcuni casi c'erano riusciti, forzando l'ingresso ma limitandosi poi a rubare un po di denaro del fondo cassa. Ma fortunamente in nessuno degli episodi gli avventori avevano commesso vandalismi, che è un risvolto dei colpi che mi spaventa molto'



