I Finanzieri del Comando Provinciale di Bologna hanno sequestrato circa 2mila prodotti natalizi e bigiotteria varia privi dei requisiti di conformità e sicurezza, in un esercizio commerciale di articoli vari a Bologna e gestito da un soggetto di nazionalità cinese.
L’attività di prevenzione e repressione delle violazioni in materia di “sicurezza dei prodotti”, è stata svolta dai militari della Compagnia di Imola nell’ambito delle ordinarie attività di “Controllo economico del territorio”. L’immediato sequestro ha impedito la vendita di prodotti, privi dei contenuti minimi d’informazione e di tutte le altre indicazioni riferibili alla composizione e all’eventuale presenza di sostanze nocive per la salute umana previste dalla legislazione nazionale ed europea del valore complessivo di circa 5.000 euro.
Il titolare dell’esercizio commerciale, inoltre, è stato segnalato alla Camera di Commercio di Bologna per violazioni del Codice del Consumo.
Imola, sequestrati 2mila prodotti natalizi non sicuri in negozio cinese
Il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato alla Camera di Commercio di Bologna per violazioni del Codice del Consumo
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati. IL VIDEO
Modena, prende a calci i carabinieri e prova a rubare la pistola: obbligo di firma per un tunisino
Auto a folle velocità investe 8 pedoni in via Emilia centro: una donna ha perso le gambe
Modena, l'uomo che ha falciato otto persone in centro è Salim El Koudri
Articoli Recenti
Carpi, furto su auto in sosta: arrestato
Rapine con coltello in due abitazioni a Modena, arrestato 31enne tunisino
Montecchio Emilia, aggredisce i carabinieri e grida 'Allah Akbar': arrestato marocchino
Strage di Modena, il premier Meloni apre per la prima volta anche alla pista del fondamentalismo islamico

