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In fuga per due ore su mezzo rubato: arrestato

In fuga per due ore su mezzo rubato: arrestato

Si tratta di un uomo di 30 anni, moldavo, pregiudicato senza fissa dimora, bloccato insieme a due complici (fuggiti), a Fontanaluccia. Il mezzo usato anche per furti di formaggio


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Il Doblò nella foto risultato rubato individuato, fermato e sequestrato dai Carabinieri sul quale l’uomo arrestato, un moldavo di 30 anni pregiudicato e senza fissa dimora viaggiava insieme a due complici (che sono riusciti a darsi alla fuga), emanava un forte odore di formaggio. Segno di un presumibile utilizzo per uno dei recenti furti in appennino.  Un mezzo che i Carabinieri della compagnia di Pavullo hanno bloccato nella notte a Fontanaluccia, nella zona di Frassinoro, al termine di una ricerca prima ed un inseguimento poi che per due ore ha tenuto impegnati i militari sulle strade della montagna modenese. Una ricerca avviata dalla zona di Pavullo a seguito della segnalazione di un mezzo rubato che ha fatto scattare l’azione coordinata con le  stazioni di Montefiorino e Fanano impegnate a bloccare per quanto possibile le vie di fuga nella zona, pur ampia, nel frattempo battuta dalle pattuglie.
Le pattuglie hanno circoscritto via via le ricerche nella zona ovest dell'appennino, arrivando fino all'alta valle del Fiume Secchia. Nella zona di Frassinoro in particolare. Dove il mezzo è stato individuato. Ne è iniziato un inseguimento conclusi a Fontanaluccia dove il mezzo inseguito da una pattuglia si è visto sbarrata la strada da un'altra.

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Alla vista dei militari e non potendo più proseguire tre individui sono scesi. Due sono riusciti a fuggire nel bosco e un terzo è stato fermato ed arrestato. Dagli immediati controlli è emerso subito che si trattava di un pregiudicato e ricercato per un furto di materiale elettronico commesso nel 2016 ai danni di uno studio di architettura di Campogalliano. Dopo il sequestro del mezzo rubato e l’arresto dell’uomo le indagini proseguono alla ricerca degli altri due complici che per guadagnarsi la fuga hanno rubato un'altra auto nella zona.

L'azione coordinata dei Carabinieri ed i risultati dell'operazione è stata illustrata nei dettagli questa mattina dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Pavullo Nicola Puccinelli che insieme al colonnello Stefano Nencioni comandante del reparto operativo del Comando provinciale di Modena ha sottolineato il livello raggiunto nel controllo anche notturno del territorio della montagna da parte dei carabinieri. Che attraverso le singole stazioni, l'azione estesa sulle 24 ore delle pattuglie e l'ausilio dei sistemi di videosorveglianza garantiscono una copertura capillare anche notturna. Conferma è che dopo l'operazione nei confronti del Doblò un'altra segnalazione, sempre durante la scosa notte, ha portato i militari a bloccare un altro mezzo oggetto di furto, con a bordo due
persone che dopo avere forzato il posto di blocco e abbandonato il mezzo sono riusciti a fare perdere le proprie tracce fuggendo nel bosco nella zona di Coscogno

Nel video il Comandante Puccinelli racconta la dinamica dei fatti e dell'arresto



Nella foto l'immagine del Doblò rubato utilizzato dai malviventi e, nel riquadro, la conferenza stampa di questa mattina del Comandante della comagnia di Carabinieri di Pavullo Puccinelli insieme ai due militari che hanno materialmente effettuato l'arresto.

Gi.Ga.

 

 

 

 

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