Articoli La Nera

Ispettorato del lavoro, a Modena scoperti 321 irregolari

Ispettorato del lavoro, a Modena scoperti 321 irregolari

Sono state complessivamente contestate ai trasgressori quasi 950.000 euro di sanzioni amministrative


1 minuto di lettura


Sfruttamento, caporalato, supernero, carichi di personale illecito ad hoc, una multa da quasi un milione di euro, denunce. Ispettori del lavoro di Modena in azione contro dumping sociale e somministrazione illecita di manodopera, problemi che in provincia riguardano il comparto di lavorazione delle carni ma non solo. Nel mirino dell'Ispettorato territoriale sono finite di recente tre società, attive illecitamente nella fornitura di servizi socioassistenziali in provincia: i controlli hanno coinvolto anche due societa', con sede nell'Unione europea, che illecitamente distaccavano in 'direzione Modena' un numeroso contingente di personale straniero, 'senza garantirgli i diritti previsti dalle leggi italiane', fanno sapere gli ispettori nel loro report. In particolare, è stata accertata la presenza di 321 lavoratori irregolari di cui 179 totalmente in 'in nero', quindi assolutamente privi di tutele previdenziali, assicurative e di presidi per la sicurezza. Di conseguenza, sono state complessivamente contestate ai trasgressori quasi 950.000 euro di sanzioni amministrative, recuperando contributi previdenziali ed assicurativi per oltre 750.000 euro. I titolari delle ditte sono stati denunciati all'Autorita' giudiziaria per intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e per altre violazioni inerenti la disciplina penale del rapporto di lavoro.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati