Camicia bianca intrisa di sangue e poche parole, pronunciate dirigendosi verso i banchi dei gruppi consigliari, dopo essersi alzato dalle sedute del pubblico: 'Mi sono tagliato le vene'.
Episodio shock, oggi pomeriggio, poco prima delle ore 17, nel corso della seduta del Consiglio Comunale. Il consigliere mazzi aveva appena preso la parola quando un uomo di 60 anni, volto non nuovo anche in consiglio comunale per iniziative legate al tema del regolamento sul calcolo delle tariffe dei servizi a domanda individuale per anziani e disabili nelle strutture pubbliche, ha attuato lo sconcertante gesto autolesionistico. Limitato fortunatamente al provocargli ferite lievi al polso, anche se impressionanti, vista la perdita di sangue. La presenza di diversi medici, anche tra i consiglieri comunali, ha garantito un soccorso pressoché immediato all'uomo, in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118. Ferite tamponate per evitare l'ulteriore fuoriuscita di sangue. Seduta chiaramente interrotta e sconcerto generale. All'arrivo dell'ambulanza del 118, in piazza Grande, e dei sanitari, in consiglio, l'uomo seppur sotto shock, è stato in grado di alzarsi camminare con le proprie gambe, accompagnato al Pronto Soccorso dal personale sanitario. Sul posto, già presente per i lavori del consiglio comunale, la Polizia Locale e il personale della Digos. La seduta è ripresa intorno alle 17.40.
Accertamenti in corso sul movente del gesto autolesionistico che potrebbe essere collegato ai temi suddetti e sui quali l'uomo avrebbe una vertenza in atto con il Comune.
Invita a non sottovalutare e a 'studiare con grande attenzione il grave episodio verificatosi oggi in Consiglio Comunale, il consigliere del gruppo 'ModenaXModena' Maria Grazia Modena che parla di un 'un gesto di disperazione' da parte del presidente dell’Associazione che da tempo impegnata con azioni di denuncia rispetto al tema del benessere sociale. 'Alla faccia della capitale del volontariato e altre simili autocelebrazioni tanto osannate'.


