Ieri mattina i carabinieri di Sassuolo hanno denunciato un italiano di 59 anni, ritenuto responsabile di un furto aggravato e di indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.
I fatti risalgono alla serata di mercoledì scorso, quando, all’interno della palestra della chiesa parrocchiale Consolata, un uomo si era introdotto negli spogliatoi lasciati momentaneamente incustoditi, sottraendo tre telefoni cellulari, un paio di cuffie auricolari, capi di abbigliamento e 100 euro in contanti, il tutto di proprietà di alcune giovani ragazze impegnate in palestra. Venivano inoltre sottratte carte di pagamento elettronico successivamente utilizzate per effettuare modesti acquisti presso distributori automatici della zona.
Ricevuta la segnalazione, i militari hanno avviato immediati e mirati accertamenti che, in poche ore, hanno consentito di raccogliere elementi utili all’identificazione del presunto autore. L’uomo è stato quindi rintracciato presso la propria abitazione dove ha spontaneamente consegnato gran parte della refurtiva ancora in suo possesso.
Sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari tutti i telefoni cellulari, gli effetti personali e gli altri beni sottratti, limitando significativamente il danno subito dalle giovani vittime.


