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Modena, ancora deliranti scritte no vax contro i sindacati: nel mirino la Uil

Modena, ancora deliranti scritte no vax contro i sindacati: nel mirino la Uil

Sul posto il dirigente della Digos a coordinare l’attività investigativa con personale dipendente, dell’Upg e della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici


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Ancora sindacati sotto attacco da parte del sedicente gruppo no vax Vivi a Modena. Dopo le offese contro la Cgil, questa mattina nel mirino è finita la sede della Uil.
Avviate sin dalla prima mattina indagini della Questura sulle scritte con spray di colore rosso vergate nella notte sui muri della sede di viale Leonardo da Vinci.
Sul posto il dirigente della Digos a coordinare l’attività investigativa con personale dipendente, dell’Upg e della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici di competenza. Mappata immediatamente tutta la zona alla ricerca di indizi e testimoni per risalire all’autore o autori dell’imbrattamento, siglato dal movimento “No Vax Vivi”. 



'Al vaglio - si legge in una nota della questura - le immagini captate dalle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza cittadina e privata per l’analisi dei fotogrammi. Gli elementi acquisiti saranno incrociati con quanto in atto per le indagini avviate dalla stessa Divisione per gli analoghi recenti episodi registrati in provincia, sotto la direzione dell’Autorità giudiziaria immediatamente informata'.

Il sindaco
'I sindacati sono garanzia di libertà e tutela del lavoro e parte fondamentale del nostro sistema democratico: mi auguro davvero che vengano individuati i responsabili dell’ennesimo ingiurioso imbrattamento della sede di un sindacato - ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli condannando le scritte oltraggiose.

g.leo.

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