Il 27 maggio scorso la Polizia di Modena ha condotto in carcere tre tunisini, di 19, 20 e 22 anni per rapina pluriaggravata, in concorso con altre due persone già arrestate, ai danni di una dipendente di un centro massaggi di Modena. I fatti risalgono al 9 febbraio 2025. La Squadra Volante era intervenuta intorno alle 21 presso il centro massaggi su segnalazione di una dipendente, che aveva riferito di essere stata vittima, poco prima, di una rapina. Cinque uomini con il volto travisato, dopo essere entrati nel centro massaggi, l'avevano spinta a terra e uno di loro l'aveva bloccata, cercando di tapparle la bocca e gli occhi. Dopo essersi impossessati della sua borsa, contenente tra l'altro 4 telefoni cellulari, di cui due personali e due in uso all'attività commerciale, si erano dati alla fuga. La Squadra Volante era riuscita a rintracciare e ad arrestare nelle immediate vicinanze del centro massaggi due componenti del gruppo, un italiano di 17 anni e un tunisino 19 anni, che erano stati trovati in possesso di uno dei cellulari appartenenti alla vittima.
L'attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile, con il coordinamento di questa Procura della Repubblica, grazie anche all'analisi e all'incrocio delle immagini di video sorveglianza dell'attività commerciale e delle Stazioni ferroviarie di Modena e Parma, ha permesso di risalire all'identità degli altri tre indagati, che dopo il fatto erano scappati verso la stazione per poi salire su un treno diretto a Parma. Personale della Squadra Mobile di Modena, unitamente all'omologo Ufficio di Parma, ha rintracciato proprio a Parma i tre indagati, che al termine delle formalità di rito sono stati portati in carcere.
Modena, rapina in un centro massaggi: arrestati tre tunisini
Cinque uomini con il volto travisato avevano spinto la dipendente del centro massaggi a terra e uno di loro l'aveva bloccata, cercando di tapparle la bocca
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