Il 20 aprile scorso, i carabinieri hanno arrestato un ragazzo di vent’anni, disoccupato e residente a Campegine, sorpreso in flagranza di reato di tentato furto aggravato.
I fatti si sono svolti presso il supermercato “Esselunga” di via Canaletto Sud a Modena in cui un addetto alla vigilanza antitaccheggio aveva notato il giovane mentre nascondeva sotto i propri indumenti svariati prodotti prelevati dagli scaffali e ne aveva osservato attentamente i movimenti.
L’indagato, dopo aver superato le barriere delle casse eludendo i sistemi di sicurezza e senza pagare la merce, è stato bloccato dal vigilante nella galleria del centro commerciale, ammettendo immediatamente le proprie responsabilità senza opporre resistenza.
I carabinieri, inviati tempestivamente sul posto dalla Centrale Operativa, hanno preso in consegna il ragazzo e hanno accertato l’entità del furto.
La merce rubata, comprendente prodotti di cosmesi e per l’igiene personale dal valore complessivo di circa 167 euro, è risultata in gran parte danneggiata e non più rivendibile.
Gli approfondimenti hanno evidenziato che il giovane si trovava nel territorio modenese, in violazione dell’obbligo di dimora nel Comune di Campegine, misura applicata nei suoi confronti per aver commesso, in passato, altri reati predatori.
Il Gip di Modena ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.


