L'autista del bus ha fermato il mezzo per far scendere i passeggeri: la polizia locale ha bloccato l'aggressore recuperando l'arma. Il giovane ferito è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni sono gravi.
'L'accoltellameto avvenuto oggi a bordo dell'autobus in stazione delle corriere è un fatto gravissimo, sono diversi anni che la nostra organizzazione sindacale denuncia la scarsa sicurezza nella zona della stazione delle corriere, come ribadito piu volte c'è bisogno di un presidio fisso che faccia da deterrente in zona, per la salvaguardia degli utenti degli operatori d'esercizio e dei beni aziendali' - così Luigi Sorrentino del sindacato Orsa. 'Esprimiamo massima solidarietà alla famiglia del ragazzo coinvolto e all'autista che suo malgrado si è trovato a gestire una situazione gravissima'.
'Poco fa ho ricevuto, tra le altre, una telefonata da parte di un genitore il cui figlio ben conosce la vittima della rapina degenerata in un accoltellamento sull'autobus - commenta il capogruppo Fi in Provincia di Modena, Antonio Platis -. Raccolgo le paure delle famiglie i cui figli tutti i giorni, per ragioni di studio, sono costretti a prendere il bus. Mi dicono siano numerosi gli episodi di rapine e furti. Questa volta, purtroppo, il rifiuto da parte del giovane di consegnare il portafogli ha portato ad una violenta reazione dell'aggressore, culminata con l'accoltellamento. È necessario intervenire con fermezza per ripulire la città. Gli anni di lassismo di questa sinistra sui temi sicurezza e immigrazione hanno un peso evidente'.
La nota dell'azienda
'Seta esprime la più ferma condanna per il grave ed ingiustificabile episodio di violenza avvenuto questo pomeriggio alle 14:30 circa in Largo Aldo Moro a Modena, su un mezzo che era appena partito dall’Autostazione e stava prestando servizio sulla linea extraurbana 820 Modena-Maranello-Serramazzoni-Pavullo. Dopo la partenza il mezzo aveva percorso solo poche centinaia di metri: stava percorrendo viale Molza quando a bordo si è scatenato il panico tra i passeggeri (circa 50 persone, perlopiù studenti che facevano rientro a casa dopo la giornata di scuola), a causa di accoltellamento avvenuto tra due giovani che occupavano le ultime file del bus.
L’episodio ha comportato il prolungato fermo del mezzo; la corsa della linea 820 è ripresa dopo circa 30 minuti grazie ad un mezzo sostitutivo fatto arrivare dal deposito aziendale di Strada Sant’Anna. Seta si riserva di adottare ogni eventuale azione a tutela degli utenti e del proprio personale, con particolare riferimento al reato di interruzione di pubblico servizio. La dinamica dei fatti e, soprattutto, l’identità dei soggetti responsabili potranno essere accertate grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza di cui è dotato l’autobus, che sono già state messe a disposizione delle Forze dell’Ordine per le opportune procedure di indagine.



