'La procura di Modena al momento non ha elementi per procedere d'ufficio con una richiesta di autoposia. I rilievi autoptici verranno eseguiti solo nel caso di una richiesta di riscontro diagnostico avanzata dai familiari o dai medici accorsi sul posto. A quel punto, nel caso emergessero riscontri dagli esemi, verrà informata la procura che aprirà una indagine'. A spiegare l'iter legale collegato alla tragica morte di Giulia Lucenti, la 16enne trovata senza vita ieri nella sua abitazione a Bastiglia dopo che il giorno prima si era sottoposta alla seconda dose di vaccino Pfizer, è stato questa mattina il procuratore capo di Modena Luca Masini. Allo stato attuale dunque la procura non ha elementi per mettere in correlazione la somministrazione del vaccino al decesso.
Come ha raccontato ieri il padre Lorenzo al nostro quotidiano, Giulia era stata accompagnata mercoledì a Castelfranco per la seconda dose di vaccino Pfizer. Con la prima puntura non aveva avuto nessuna reazione particolare. Ieri aveva sentito al telefono entrambi i genitori dopo pranzo. Alle 15 la mamma, rincasata dal lavoro, la aveva trovata senza vita sul divano. Giulia soffriva di un problema alle valvole mitraliche, ma era sotto controllo e conduceva una vita normale. I medici vaccinatori erano stati informati dalla famiglia del problema al cuore.
Morta a 16 anni dopo il vaccino, Procura per ora non dispone autopsia
I rilievi autoptici verranno eseguiti solo nel caso di una richiesta di riscontro diagnostico avanzata dai familiari o dai medici accorsi sul posto
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