Nella serata del 2 gennaio i carabinieri di Pavullo hanno arrestato in flagranza differita un uomo di 41 anni, residente a Pavullo, per atti persecutori nei confronti dell’ex convivente, del suo nuovo compagno e del di loro figlio minorenne. L’intervento è scaturito a seguito dell’ennesima querela presentata dalla donna nel corso della quale venivano acquisiti fonti di prova tramite la messaggistica ed i contatti telefonici da cui emergevano con chiarezza le condotte minacciose e persecutorie messe in atto dal 41enne a partire dal 25 novembre 2025. L’uomo era stato già condannato nel 2023 per maltrattamenti e a ottobre 2025 per minaccia a danno della stessa donna, ed era stato anche destinatario dell’ammonimento emesso il 13 marzo 2023 dal Questore di Modena su segnalazione della Stazione Carabinieri di Pavullo. Oggi, il Gip ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.
Pavullo, perseguita e minaccia la ex e il suo nuovo compagno: arrestato 41enne
L’uomo era stato già condannato nel 2023 per maltrattamenti e a ottobre 2025 per minaccia a danno della stessa donna
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Montefiorino, sono di Daniela Ruggi i resti trovati in un rudere
Schianto a San Possidonio: muore un bimbo di sei anni
Orrore a Modena, tenta di stuprare impiegata dell'albergo: arrestato tunisino
Modena, schianto sul Canaletto tra una corriera Seta e 4 auto: undici persone ferite
Articoli Recenti
Cavi tranciati alla stazione di Bologna: si indaga negli ambienti anarchici
Modena, in fiamme il tetto di un edificio storico in via Sant'Agostino
Violenta rapina sotto l'occhio della telecamera: due arresti della Polizia di Stato
Modena, espulsi e rimpatriati quattro tunisini irregolari


