Articoli La Provincia

Fdi: 'Rendiconto 2025, a Pavullo piu debiti e meno certezze'

Fdi: 'Rendiconto 2025, a Pavullo piu debiti e meno certezze'

'Il punto non è fare le opere: nessuno è contrario agli investimenti. Il punto è perché si fanno e come si finanziano'


2 minuti di lettura

'In primo luogo, rileviamo con preoccupazione che l’indebitamento dell’ente aumenta per il secondo anno consecutivo, a causa dell’accensione di nuovi mutui,una scelta che appare discutibile soprattutto alla luce della mancata valorizzazione di strumenti alternativi, come l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione, che avrebbero potuto contribuire a ridurre il ricorso al debito'. Così il capogruppo Fdi a Pavullo, Daniele Iseppi.

 

'Un dato emblematico riguarda la gestione degli investimenti: l’Amministrazione ha candidato per ben due volte il progetto della piscina esterna, del valore di 1,2 milioni di euro, senza ottenere alcun finanziamento. Di fronte a questo esito, anziché rivedere o ridimensionare l’intervento, si è scelto comunque di procedere accendendo un ulteriore mutuo, dopo quello già contratto per i lavori allo Stadio Minelli( in cui sono stati spesi 600 mila€ solo per spostare delle interferenze fognarie), caricando così interamente sulla collettività il costo dell’opera. Una decisione che appare ancora più discutibile se si considera che si tratta di una struttura che a Pavullo rimane aperta per meno di due mesi all’anno - continua Iseppi -. In secondo luogo, si registra un significativo incremento della spesa di personale: dai 68 dipendenti del 2021 si è passati agli attuali 84.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Un aumento che, pur potendo rispondere a esigenze organizzative, incide in modo strutturale sulla spesa corrente e richiede una valutazione attenta in termini di sostenibilità nel medio-lungo periodo. Ulteriore elemento di criticità è rappresentato dal progressivo calo del risultato di amministrazione nell’ultimo triennio, segnale evidente di un indebolimento degli equilibri finanziari complessivi dell’ente'.

 

'Infine, desta particolare allarme il drastico calo delle entrate in conto capitale, legato alla persistente incertezza sul cantiere delle scuole medie. Una situazione che mette concretamente a rischio la possibilità di perdere i finanziamenti del PNRR. Si tratta di una questione evidenziata anche dal Revisore dei Conti nella propria relazione, e che merita risposte urgenti e puntuali. In conclusione, appare sempre più evidente come questa Amministrazione sia concentrata soprattutto sulla propria autocelebrazione, utilizzando il debito come leva per moltiplicare annunci e opere da esibire, piuttosto che come strumento da gestire con responsabilità, quando si tratta di risorse pubbliche, che soprattutto non si hanno. Una strategia che ha il sapore della propaganda, dove il consenso immediato sembra contare più della sostenibilità futura. Il punto non è fare le opere: nessuno è contrario agli investimenti. Il punto è perché si fanno e come si finanziano.
Continuare ad accumulare debito senza una visione credibile e senza valutare alternative significa scaricare il costo di queste scelte sulle spalle dei pavullesi di domani' - chiude Iseppi.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati