Il 13 luglio scorso, a Sassuolo, alla guida di un auto, aveva investito una giovane donna a bordo di uno scooter senza prestarle soccorso. La donna riportò ferite gravi con una prognosi di 40 giorni, e lui, un 38 enne, irregolare, senza fissa dimora, scappò dal luogo dell’incidente. Venne individuato, fermato e denunciato per omissione di soccorso. Per quel fatto gli venne notificato l’allontamento dal Comune di Sassuolo ed il divieto di farvi ritorno. Divieto evidentemente non ottemperato. Perché ieri sera i militari della compagnia di Sassuolo lo hanno nuovamente individuato a Sassuolo, in via Regina Pacis, dove si era dato appuntamento con un cliente per l’acquisto di droga. I Carabinieri aspettano lo scambio ed intervengono arrestandolo in flagranza di reato e segnalando l’acquirente all’autorità giudiziaria. Questa volta per lui si sono aperte le porte del carcere. L’accusa non è solo quella di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti (i carabinieri gli hanno trovato in tasca altre tre palline di cocaina), ma anche di violazione del dispositivo che lo obbligava a non entrare più nel comune di Sassuolo. Comune dove la locale compagnia dell’arma ha condotto una notte di controlli. Che hanno portato al ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza ad un 32 enne italiano e alla denuncia per violazione del divieto di avvicinamento alla casa famigliare, nei confronti di un uomo di origine marocchina che una settimana fa era stato denunciato per picchiato la propria sorella. Ora rischia il carcere.



