In particolare alle 20.10 di ieri sera, a seguito di diverse chiamate al 112 da parte di automobilisti in transito sulla tangenziale Pasternak in direzione Bologna, i quali segnalavano la presenza di incendi di sterpaglie a ridosso della carreggiata, una pattuglia della Volante è intervenuta sul posto. Uno dei testimoni in particolare ha riferito di avere notato un'automobilista a bordo di un veicolo di colore rosso che si era accostato al guardrail e, dall'interno dell'abitacolo, aveva lanciato un oggetto incendiato tra le sterpaglie. Successivamente, intorno alle 22.30, è stato segnalato alla Centrale Operativa della Questura un quarto episodio, sempre in tangenziale, in direzione Milano, nei pressi dell'uscita 8. Anche in questo caso, un automobilista era stato visto lanciare fuori dal finestrino del veicolo un oggetto infuocato, che aveva innescato un incendio.
Sulla scorta delle prime informazioni testimoniali raccolte dai poliziotti, è stata individuata con certezza la targa del veicolo a bordo del quale viaggiava l'uomo che aveva appiccato gli incendi. Attraverso la targa gli agenti di polizia sono risaliti al proprietario del veicolo e hanno proceduto alla perquisizione del veicolo e della casa dell'uomo che intanto era rientrato nella abitazione.
All'interno dell'autovettura, parcheggiata nel retro dello stabile, sono stati trovati due cubetti di accendifuoco a base di kerosene, privi di confezione, un accendino e numerosi stracci. Non solo: il veicolo presentava sulla fiancata del lato destro tracce evidenti di recenti strisciamenti contro il guard-rail certamente compatibili con le manovre attuate poco prima in occasione dell'appiccamento degli incendi.
L'arrestato questa mattina è stato presentato dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Modena per la celebrazione del giudizio con rito direttissimo. Il Giudice ha convalidato l'arresto e applicato la misura cautelare dell'obbligo di dimora con prescrizione dei divieto di uscire dalla abitazione in orario notturno.



