Una richiesta di condanna a sei anni per i due assistenti, accusati di tortura e falso e a tre anni e mezzo per i due colleghi accusati del concorso nel reato, con la concessione delle attenuanti generiche. Complessivamente condanne per 19 anni. Secondo la pubblica accusa, rappresentata dal pm Lucia De Santis, gli elementi probatori acquisiti convergono per la responsabilità di tutti gli imputati.
Così ha concluso in tribunale a Modena la Procura nel processo a quattro agenti di polizia locale di Sassuolo. Secondo le indagini dei carabinieri i quattro operatori aggredirono un 41enne marocchino di Viano, nel Reggiano, al pronto soccorso di Sassuolo dove l'uomo era stato trasportato in stato confusionale a causa - dato emerso successivamente - di una crisi ipoglicemica. I fatti risalgono alla sera del 15 ottobre di due anni fa. La pm in aula ha ripercorso la dinamica dei fatti, sottolineando come due degli operatori avessero incastrato le braccia del paziente nelle sponde della lettiga. 'Un'azione di placcaggio nei confronti di un soggetto che si trovava in condizioni da non poter comprendere ciò che gli accadeva intorno. Condotte violente né giustificate né giustificabili - ha specificato. La parte civile, rappresentata dall'avvocato Caterina Arcuri, ha chiesto la condanna degli imputati associandosi alla richiesta del pm. 'Chiedo pene severe; in quanto gli agenti hanno tradito lo Stato perché hanno abusato del loto potere'. 'In qualità di difensore della parte civile devo dare atto dell'impeccabile e rigorosa ricostruzione dell'impianto accusatorio nei fatti e in diritto del Pm. Confidiamo nella Giustizia', ha detto.
Sassuolo, 4 agenti di polizia locale accusati di tortura: la Procura chiede 19 anni
Secondo le indagini dei carabinieri i quattro operatori aggredirono un 41enne marocchino di Viano, nel Reggiano, al pronto soccorso di Sassuolo
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Orrore a Maranello, violenta la moglie davanti ai figli minori: arrestato 57enne
Orrore a Castelvetro, pugni, schiaffi e minacce di morte alla ex: donna salvata dai Carabinieri
Pavullo, oltraggia e aggredisce carabinieri durante la manifestazione Non Solo Birra: arrestato albanese
Tragedia a Montese: trentenne accoltellato a morte dopo una lite, fermato il presunto aggressore
Articoli Recenti
Castelfranco: rapina con pistola e mannaia una sala giochi: dipendente ferita a un braccio
Castelnuovo: due risse seminano il panico ad inizio serata
Castelfranco: rapina uomo al distributore di benzina, arrestato
Omicidio stradale a Modena, il Comune si è costituito parte civile
