Articoli La Nera

Schianto sulla Estense a Pavullo: muoiono due persone in moto

Schianto sulla Estense a Pavullo: muoiono due persone in moto

Alle 11 all'altezza di Madonna dei Baldaccini sulla Nuova Estense un camion e una moto si sono scontrati. Nulla da fare per marito e moglie 60enni di Castelnuovo Rangone


1 minuto di lettura

Tragedia questa mattina a Pavullo. Alle 11 all'altezza di Madonna dei Baldaccini sulla Nuova Estense un camion che trasportava terra condotto da V.V, un 28enne di origine moldava residente a Sassuolo, si è scontrati con la Harley Daidson condotta da Mario Conticello, di 62 anni, sulla quale viaggiava anche la moglie Anna Colacicco di 61 di 60 anni. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo alla coppia. Una di loro è morta sul colpo, per l'altra non ha portato a nessun risultato il tentativo di rianimazione sul posto dove era giunto anche l'elicottero del 118. L'impatto è avvenuto all'incrocio tra la strada Giardini e la nuova Estense in località Madonna dei Baldaccini e nel momento in cui dalla Giardini il camion si immetteva sull'Estense incrociando la direzione della moto in viaggio in direzione Pavullo. Sul posto, per i rilievi di legge e la ricostruzione della dinamica del sinistro, la Polizia Stradale coaudiuvata dai Carabinieri e dalla Polizia Locale che hanno provveduto a deviare il traffico rimasto bloccato su quel tratto per circa 3 ore

Sul posto polizia locale e polizia di Stato per i rilievi di rito, oltre ai vigili del fuoco di Pavullo. Il traffico è bloccato. Attualmente chi procede in direzione Pavullo viene deviato a Serramazzoni sulla Giardini e chi va in direzione Modena viene deviato sempre a Serramazzione per poi imboccare nuovamente la Provinciale 31.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati