Articoli La Nera

Spacciatore colto in flagranza lancia bici e tira pugni ai Carabinieri: libero

Spacciatore colto in flagranza lancia bici e tira pugni ai Carabinieri: libero

Nuovo arresto nell'area sottostante il cavalcavia Cialdini. Fermato un 21enne tunisino. Processato per direttissima è libero, con divieto di dimora


1 minuto di lettura

Arrestato dai Carabinieri per spaccio di sostanza stupefacente e per resistenza a pubblico ufficiale, un 21enne tunisino, colto a spacciare cocaina sotto il cavalcavia Cialdini, è libero. Dopo la decisione del giudice che nel processo per direttissima ha disposto per lui il solo divieto di dimora
E' ancora l'area sottostante al cavalcaferrovia Cialdini di Modena, ad essere protagonista della scena di spaccio immortalata dai Carabinieri e che ha portato all'arresto, in flagranza di reato, di un 21enne tunisino, colto a vendere cocaina ad un soggetto segnalato all a prefettura. Durante un appostamento in zona, i militari hanno notato uno scambio sospetto, che ha fatto scattare il blocco di spacciatore ed acquirente. Il pusher, alla vista dei militari ha reagito, prima tentando di scappare e di guadagnarsi la fuga lanciando la bicicletta contro i militari e poi, una volta braccato di tirare pugni ai Carabinieri. Fortunatamente andati a vuoto. Dalla perquisizione personale sono emersi 5 grammi di cocaina, impacchettata in una bustina di plastica e suddivisa in 10 altri piccoli involucri. L'Autorita’ Giudiziaria, prontamente informata, disposto la custodia del tunisino presso le camere di sicurezza del Comando provinciale dei Carabinieri per il giudizio direttissimo nel quale il giudice ha disposto il divieto di dimora.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati