Articoli La Nera

Spacciatore e ladro di bici bloccati dai Carabinieri: sono entrambi irregolari

Spacciatore e ladro di bici bloccati dai Carabinieri: sono entrambi irregolari

Un 33enne nigeriano senza fissa dimora stava rubando una bicicletta, ora custodita dai Carabinieri in attesa del proprietario. Bloccato dall'arma anche un 35enne tunisino colto a vendere droga


1 minuto di lettura

Un 33enne di origine nigeriane, senza fissa dimora, con precedenti di Polizia, ed un 35enne tunisino, anch'egli senza fissa dimora, sono stati fermati dai Carabinieri della Compagnia di Modena e della Stazione di Modena Principale, nel corso di due distinti servizi del controllo del territorio. 

Il primo episodio la sera del 13 luglio, quando i militari hanno bloccato il 35enne nell'atto di rubare di rubare una bicicletta, parcheggiata in via Berengario, all’ingresso del Parco Novi Sad. Si tratta di una biciletta pieghevole modello “b_fold” (foto), di colore bianco con alcune cromature blu.

Ora si cerca il proprietario che, al fine di ottenere la restituzione della bicicletta, dovrà fornire apposita documentazione atta a dimostrare che la stessa è di sua proprietà. La bicicletta è conservata presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Modena Principale, in via Pico della Mirandola 30.

In un altro servizio i militari hanno arrestato un 33enne di origini nigeriane, senza fissa dimora, con specifici precedenti di polizia, poiché sorpreso nell’atto di cedere della sostanza stupefacente ad un assuntore. Durante l’esecuzione dell’arresto il soggetto ha opposto resistenza ai Carabinieri che lo hanno arrestato.

L’arrestato è stato condotto in Tribunale per il giudizio direttissimo, conclusosi con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati