'Intorno alle 23 il comandante della Polizia Locale Stefano Poma mi ha allertato perché sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco in Piazza del Monte. Sono accorso subito sul luogo insieme alle forze dell'ordine e ai soccorritori - ha detto il sindaco di Reggio Vecchi subito dopo l'accaduto -. Per quanto sappiamo al momento non è ancora chiaro il tipo di arma utilizzata, ma ci sono comunque tre ragazzi feriti, sembrerebbe in condizioni non gravi. Le indagini sono in corso e sapremo nelle prossime ore più dettagli, rispetto ai quali in questa fase è d’obbligo l'assoluta cautela. È comunque un fatto molto grave che non può accadere nella nostra città. Mi auguro che i responsabili vengano individuati quanto prima e puniti con severità, perché fatti come questo non devono accadere e vanno necessariamente stroncati'.
Aggiornamento
E' stato dopo poche ore l'autore (qui il link). Si tratta di un 43enne italiano, Gaetano Lombardi, nato ad Acerra ma residente a Reggio. L'uomo è accusato di tentato omicidio plurimo e detenzione illegale di arma comune da sparo. Ritrovata anche l'arma, una Beretta 6,35, risultata rubata in una abitazione in provincia di Reggio Calabria e trovata nascosta dietro al battiscopa, nell’appartamento di Lombardi. Nove i colpi di pistola esplosi. Cinque i ragazzi rimasti feriti, 3 italiani di origine nordafricana e 2 di nazionalità marocchina: uno è in condizioni serie ma non in pericolo di vita.



