In attuazione del protocollo 'Achille', tutti gli uomini maltrattanti ammoniti nel corso dell'anno sono stati indirizzati all'Ausl per l'avvio di un percorso di recupero, così come le vittime sono state informate e indirizzate alla rete antiviolenza per trovare accompagnamento e sostegno. I risultati ci sono. A livello nazionale su 7500 uomini ammoniti uno si è reso colpevole di femminicidio. Allo stesso tempo i dati dicono che l'85% degli uomini responsabili di atti di violenza e che non ricevono provvedimenti restrittivi o ammonimenti o non seguono percorsi di recupero ripetono i reati. Anche dei percorsi di aiuto dedicati agli uomini si è parlato, con la responsabile del servizio Ausl, nell'ambito della campagna permanente 'Questo non è amore' per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, oggi pomeriggio in piazza Dante, antistante alla stazione ferroviaria dove è stato allestito un punto di ascolto ed informazione della Polizia di Stato e Ausl.
Un gazebo con la presenza del personale della Divisione anticrimine e dell'ufficio sanitario provinciale della Questura, agenti di Polizia Ferroviaria, Ausl e centro 'Liberiamoci dalla violenza'. Nell'occasione sono stati distribuiti volantini informativi e la nuova brochure predisposti dalla Direzione centrale anticrimine, con consigli e dati utili. Sono anche proseguiti gli incontri nelle scuole a cura della Polizia. Dopo gli appuntamenti di ieri al Venturi di Modena e al Da Vinci di Carpi, che hanno riscontrato interesse e partecipazione da parte degli studenti coinvolti, si sono tenuti questa mattina altri confronti con gli studenti del Vallauri di Carpi, del Galilei di Mirandola e del Baggi di Sassuolo.



