La vicenda ha avuto inizio la mattina del 9 luglio 2023, nel momento in cui un cittadino italiano ha presentato presso la Stazione Carabinieri di Campogalliano una denuncia per un episodio di violenza sessuale che il figlio, allora tredicenne, aveva riferito di aver subito la sera precedente. Dalla ricostruzione era emerso che, alle ore 20.00 circa dell’8 luglio 2023, la vittima si trovava in un parco pubblico cittadino, quando sarebbe stato avvicinato dall’indagato che, dopo averlo afferrato per i polsi, aveva tentato di sottoporlo a violenza sessuale, ma il minorenne era riuscito a divincolarsi e darsi alla fuga.
Acquisita la denuncia, i Carabinieri, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Modena, avviavano immediatamente le indagini che consentivano di raccogliere gli elementi investigativi necessari all’identificazione del responsabile e all’attribuzione del reato contestato. L’11 agosto 2023 veniva così eseguita nei suoi confronti l’Ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena con la sottoposizione alla misura degli arresti domiciliari. Il procedimento penale si è poi concluso con una sentenza di condanna definitiva. L’uomo è stato portato in carcere a Modena.
'L’operazione conferma l’impegno dell’Arma dei Carabinieri, che, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Modena, opera quotidianamente per la tutela dei minori e il contrasto ai reati più gravi, garantendo il rispetto della legalità e la sicurezza della collettività' - sottolinea il Comando provinciale dei Carabinieri di Modena.



