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'Bomporto, sicurezza fuori controllo e il sindaco non fa nulla'

'Bomporto, sicurezza fuori controllo e il sindaco non fa nulla'

Volpe: 'Sembra che il sindaco si sia dimenticato che la fascia tricolore che indossa non significa che sia tifosa della Nazionale Italiana'


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'Nell'ultimo consiglio comunale del 2024 abbiamo tra l'altro tirato le somme sulla sicurezza dei cittadini Bomportesi e non ne è venuta fuori una situazione confortante. Due tentati omicidi in pochi mesi a Sorbara, aumento esponenziale al netto delle denunce, dei reati contro il patrimonio e lo spaccio stupefacenti che oramai avviene alla luce del sole. Tutto questo non è certo la normalità per le nostre zone'. A parlare è il consigliere comunale di centrodestra a Bomporto, Giuseppe Volpe.
'Sempre in Consiglio, si è evidenziato che nonostante lo scrivente abbia sollecitato il sindaco (con atti in consiglio, interpellanze, mozioni...) a fare quanto in suo potere per porre un argine fattivo a questi fatti delittuosi, nulla sia successo o cambiato - continua Volpe -. Invano, si è rammentato al sindaco come egli sia Autorità locale di Pubblica Sicurezza e che avrebbe potuto richiedere l'intervento del Nucleo Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, come altri sindaci nel passato in situazioni critiche hanno fatto, al fine di porre, un argine a situazioni di criticità, in attesa di strutturare metodi di contrasto più duraturi, quali possono essere servizi di controllo del territorio effettuati congiuntamente con le altre forze di polizia e la locale'.

 

'Niente di tutto questo.
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Sembra che il sindaco si sia dimenticato che la fascia tricolore che indossa non significa che sia tifosa della Nazionale Italiana, ma che è l'unico rappresentante dello Stato sul territorio; rappresentante super partes, sindaco di tutti, anche di quelli che non si sentono più sicuri di accompagnare i figli all'oratorio di Sorbara (luogo del primo tentato omicidio) piuttosto che andare a fare la spesa al supermercato locale (luogo del secondo tentato omicidio). Lo spaccio di sostanze stupefacenti che avviene alla luce del sole, con segnali tipici dei quartieri più malfamati delle grandi città metropolitane - continua Volpe -. Il sindaco, evidentemente in affanno e incalzato dalla evidenza dei fatti, addossava la colpa all'attuale governo. Se pur vero che la sicurezza spetta al Ministero dell'Interno, ho manifestato il fatto che siamo arrivati a questa situazione per volontà espressa dei succeduti governi di centrosinistra che con il loro buonismo e lassismo di facciata, hanno resi ostaggi, i cittadini, di individui e a volte bande di malfattori che vivono di proventi illeciti, ed ora, ho ribadito in Consiglio, chiudere la stalla quando i buoi sono scappati diventa problematico. Continuano a promettere telecamere e varchi ma ancora non si è coperto il territorio comunale. Certamente un plauso va ai numerosi componenti delle forze dell'ordine che pur demotivati fanno il possibile per dare una risposta ai cittadini'.
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